Il dialetto maceratese conquista:
la compagnia Lucaroni vince
il concorso nazionale “Stefano Fait”
TEATRO - Lo spettacolo “La vecchiaia è più tranquilla se la passi a Villa Arzilla” scritto e diretto da Pietro Romagnoli, primo tra settanta partecipanti

La consegna del premio
Il dialetto maceratese conquista il 44° concorso nazionale del teatro dialettale “Stefano Fait”. La compagnia “G. Lucaroni” di Mogliano con lo spettacolo “La vecchiaia è più tranquilla se la passi a Villa Arzilla” scritto e diretto da Pietro Romagnoli, ha vinto venerdì il primo premio alla rassegna di Laives (Bolzano).
Settanta le domande presentate al comitato organizzatore, otto le commedie selezionate che nei mesi scorsi a cadenza quindicinale si sono esibite sul palco del teatro “Gino Coseri”. Da Napoli, Taranto, Venezia, Lucca, Trieste, Verona, Bolzano e Macerata per far capire quanto variegati erano i dialetti e gli spettacoli presentati ai quasi trecento spettatori che ogni sera riempivano il teatro di Laives. A conquistare il pubblico è stata però la simpatia degli irriducibili vecchietti della casa di riposo Villa Arzilla di Mogliano, che con le loro battute e la loro imprevedibilità hanno divertito fino alle lacrime il calorosissimo pubblico presente, che al termine dello spettacolo ha accompagnato l’ingresso finale degli attori con un applauso interminabile e soprattutto ha premiato la rappresentazione con il punteggio di 9,81 su 10 che ha decretato la vittoria finale della compagnia moglianese.
Una grande soddisfazione per l’autore e gli attori della commedia che da quasi 25 anni portano in scena spettacoli dialettali all’insegna della qualità senza cedere alle volgarità o al linguaggio scurrile. «Siamo onorati – ha detto l’autore della commedia Pietro Romagnoli – di aver rappresentato e fatto conoscere il nostro dialetto in una zona dell’Italia così lontana, ma così sensibile e attenta all’importanza dei linguaggi e delle tradizioni popolari».