Italiani all’estero e italo-discendenti
alla scoperta delle radici marchigiane
RECANATI - Il progetto Italea sarà presentato domani 3 marzo alle 17.30 al Museo dell'emigrazione marchigiana a Villa Colloredo Mels

Il 2024 – anno delle Radici italiane nel mondo – dà il via al progetto Italea: programma di promozione del Turismo delle radici, già lanciato dal Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale all’interno del Pnrr e finanziato da NextGenerationEu per il periodo 2022-2025.
Il progetto mira ad attrarre italiani all’estero ed italo-discendenti intenzionati a scoprire i luoghi e le tradizioni delle proprie origini, fornendo un insieme di servizi per agevolare il viaggio in Italia, grazie ad un’organizzazione capillare, attiva in ogni regione della penisola, che avrà cura di informare, accogliere ed assistere questi speciali “viaggiatori delle radici”. Si tratta di un progetto dedicato sia a chi conosce le proprie origini italiane e vuole ritrovare luoghi cari, costumi e cultura dei propri avi, sia a chi le deve identificare e potrà avvalersi di una rete di affidabili genealogisti.
Il nome Italea deriva da “talea”, una pratica con cui si consente ad una pianta di propagarsi. Recidendone una parte e ripiantandola, le si può dare nuova vita facendo crescere nuove radici: proprio come accade con le migrazioni. Questo programma rappresenta la riconoscenza della “pianta madre” al proprio fiorire nel mondo.
Italea Marche, gruppo responsabile del progetto nella regione Marche, annuncia l’evento di presentazione previsto per il 3 marzo alle 17.30 al Museo dell’emigrazione marchigiana di Recanati (Mema), in via Gregorio XII in collaborazione con il Comune di Recanati, proprietario del Polo Museale di Villa Coloredo Mels, in cui ha sede il Mema, ed importante partner di progetto.
Spiegano gli organizzatori: «Accoglienza, ospitalità diffusa, eventi tematici, sensibilizzazione delle comunità locali, ponti con associazioni di corregionali all’estero, laboratori delle radici, tradizione e folklore, valorizzazione del territorio e delle eccellenze locali: solo alcuni degli elementi che caratterizzano la progettualità, diffusa in tutta la regione e oltre confine, a contatto con numerosi attori, dalle origini marchigiane, nel mondo.
Esperti del tema, artisti ed un assaggio di produzione enogastronomica locale, per una serata di musica e parole, in cui riflettere insieme su questa forma di turismo culturale, integrato, relazionale, e compiere un emozionante viaggio indietro nel tempo, alla scoperta di alcune pagine che appartengono ad una storia individuale e collettiva».
Ore 17:30 — Presentazione, contributi e performances artistiche
Ore 18:30 – Aperitivo e visita guidata al Museo dell’Emigrazione Marchigiana
il campione del mondo argentino sopranominato “la PULCE” cioe’ L.MESSI ha i nonni paterni che sono partiti da RECANATI e sono andati in ARGENTINA e hanno lavorato durante x “guadagnarsi il pane”.