Tessitura al telaio,
rimedio al disagio e all’aggressività

MACERATA - E' la proposta del Museo La Tela a chiunque abbia la curiosità di scoprire la tecnica, a chi, pur sapendo già tessere, non dispone di spazi adeguati o non si vuole impegnare nell’acquisto di strumenti di lavoro. Primo appuntamento venerdì 23 febbraio alle 16,30

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Il Museo della tessitura

Laboratori di tessitura al telaio per far fronte alle situazioni di disagio e aggressività. E’ la proposta del Museo della tessitura – la Tela di Macerata. 
L’idea è nata dopo “Ordire e tramare relazioni educanti”, tavola rotonda ospitata a dicembre all’interno del Museo della Tessitura – la Tela e curata dall’ Associazione per l’artigianato artistico arti e mestieri di Macerata e Camerino, che ha proposto considerazioni e riflessioni sulle relazioni, tra affettività ed emozioni. Dal confronto con genitori, educatori, insegnanti e professionisti del settore, psicologi e pedagogisti, si è rilevata la necessità, in emergenza, di un sistema educativo, basato sull’ascolto e la cura.

«Consapevoli dell’aumento esponenziale di situazioni di disagio e di aggressività – scrivono gli organizzatori – si è messa in luce l’importanza della manualità e della creatività per una crescita equilibrata dell’individuo in ogni età della vita, un “incontro” che i mestieri d’arte possono offrire come opportunità di benessere e salute. Da questa consapevolezza, nasce al Museo il progetto di Laboratorio di comunità».
laboratorio_tela_tessituraIl Museo della tessitura – la Tela è un museo privato le cui fondatrici, Maestre artigiane, rispondono anche ai requisiti di Bottega scuola, riconosciute dalla Regione Marche. Presente a Macerata dal 1986, ogni anno apre le porte per visite guidate e laboratori didattici, ospitando turisti, studenti, bambini e insegnanti. Con questa iniziativa si intende allargare la propria offerta alla comunità locale, accogliendo tutti coloro che vogliono avvicinarsi all’Artigianato o condividere le proprie esperienze.
«Un laboratorio di comunità – è questa la loro proposta – rivolto a chiunque abbia la curiosità di scoprire la tecnica, a chi, pur sapendo già tessere, non dispone di spazi adeguati o non si vuole impegnare nell’acquisto di strumenti di lavoro, ma rivolto soprattutto a chi ama lavorare con le mani. Prenotandosi e accordandosi sui tempi, si potranno utilizzare telai tradizionali o da tavolo a pettine liccio e telai a tensione, mentre per coloro che affrontano la tessitura e il macramè per la prima volta , si offre la possibilità di programmare corsi base di formazione. Si potranno organizzare piccoli gruppi di lavoro intergenerazionale, per il piacere di stare insieme, momenti ricreativi e di apprendimento per gli alunni delle scuole, anche durante il periodo estivo .
In termini di valore sociale, il Museo della Tessitura – la Tela auspica che l’esperienza del “Laboratorio di comunità” contribuisca a tenere vivo un dialogo fertile tra enti locali, associazioni e cittadini, collaborando ad un sistema di relazioni che promuova la socialità, canalizzi l’energia e la creatività delle persone di ogni età rispondendo al primario bisogno di sentirsi parte del tessuto sociale, arricchendolo attraverso la cura del proprio talento creativo, in un ambito ricco di saperi, di confronto e di dialogo». Il primo appuntamento è venerdì 23 febbraio alle 16,30 nel Museo in vicolo Vecchio, 6 a Macerata.
Per info telefonare a: 333 1646975328 4651371

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