Civitanova alla Bit di Milano
«Grande opportunità per conoscere la città»
Il Comune potrà esporre il materiale promozionale all’interno dello stand "Noi Marche". Il sindaco Ciarapica: «Dobbiamo proseguire nella promozione turistica senza steccati, a vantaggio di tutto il territorio»

Il sindaco Fabrizio Ciarapica
Civitanova sarà presente alla Borsa internazionale del turismo in programma a Milano dal 4 al 6 febbraio, nei padiglioni dell’Allianz MiCo. Il Comune potrà esporre il materiale promozionale all’interno dello stand “Noi Marche”, associazione di 26 comuni, cui Civitanova è capofila.
«La nostra città partecipa da anni alla Bit – ha detto il Sindaco Fabrizio Ciarapica – che rimane una grande opportunità per far conoscere Civitanova insieme a tutto il bellissimo territorio maceratese. Proprio nei giorni scorsi a Palazzo Raffaello abbiamo siglato il Protocollo d’intesa NoiMarche con gli altri comuni per promuovere il turismo. Questo progetto ha registrato una crescita costante coinvolgendo sempre più comuni e dando vita a iniziative significative. Dobbiamo proseguire nella promozione turistica senza steccati, a vantaggio di tutto il territorio». A Milano ci sarà anche una sessione del King of the beach, presentato da Fulvio Taffoni, quale evento sportivo di rilievo nazionale ospitato sulla spiaggia civitanovese.
Civitanova promuove sì il turismo ma lo fa senza avere tutti i crismi per definirsi località balneare tipo S. Benedetto del Tronto. Può solo far pubblicità ad un turismo mordi, paga e con quei prezzi scappa. Voleva far presa su eventi culturali e l’assessore, tal Ciarapica ci prova, sempre, tutti gli anni, immancabilmente, ossessivamente e catastroficamente. Tengono ancora pochissimi anzi solo quello più famoso per il resto qui con la cultura si piange.
‘King of the beach’. In altre parole?
Le fiere sono eventi promozionali del secolo scorso. Ormai non servono quasi a nulla, neanche nei settori produttivi ed industriali. Si spendono soldi ma il ritorno è minimo.
La strategia promozionale viaggia in rete ormai da anni ed è il mezzo più efficiente in rapporto investimenti / resa insieme all’integrazione online con i servizi prenotabili sul territorio, visite disponibili e così via. Ma servono portali online avanzati e strategia di marketing strutturata che Civitanova Marche non sa cosa siano.
Infine inutile fare promozione e vantarsi se i prezzi sono spropositati rispetto al livello di turismo che può offrire la città, ristoranti mediocri e costosi, offerta ricettiva scarsa, servizi base con prezzi spropositati, mancanza di cultura della ricezione, maleducazione, presunzione, mancanza di parcheggi moderni, trasporto pubblico disorganizzato.
Il turista viene una volta e poi quella successiva se ne va altrove.
Secondo me il sindaco di CITANO’ deve presentare al BIT di MILANO il progetto di trasformare il porto stile DUBAI, in questo modo avra’ successo.