Unimc, si presenta il nuovo dg Panetta:
«Tutti avranno un ruolo fondamentale»
MACERATA - Prima uscita pubblica ufficiale per il neo direttore generale dell'ateneo: «Partiremo dalla ridefinizione del disegno organizzativo della struttura amministrativa e dall'introduzione di un piano di assistenza sanitaria integrativa per il personale». Il rettore John McCourt: «Soddisfatto della scelta fatta»

Domenico Panetta
di Luca Patrassi (foto Fabio Falcioni)
A poco meno di un mese di distanza dal suo insediamento questa mattina, nel palazzo che ospitata il rettorato di Unimc, presentazione del nuovo direttore generale dell’Ateneo Domenico Panetta. Con il nuovo dg (che succede a Mauro Giustozzi) c’erano il rettore John McCourt e la prorettrice vicaria Catia Giaconi. «Il primo gennaio, e sottolineo il primo gennaio – ha detto il rettore di Unimc – ha segnato l’inizio di una nuova fase per l’Università di Macerata con l’insediamento del direttore generale Domenico Panetta. Con un incarico triennale, rinnovabile, Panetta porta con sé una vasta esperienza acquisita nell’ambito universitario lombardo, maturata durante tre decenni di incarichi dirigenziali e di coordinamento nelle Università di Brescia e Bergamo. C’è stata una selezione alla quale hanno partecipato molti candidati di assoluto rilievo, sono contento della scelta fatta».

Domenica Panetta e il rettore John McCourt
Breve presentazione firmata McCourt ed è poi stato il Dg Panetta a parlare dei suoi trascorsi e di come intende ipostare il lavoro in Unimc: «Tutti avranno un ruolo fondamentale nella collaborazione al nuovo progetto, ho avuto incontri con il personale tecnico-amministrativo e bibliotecario ed ho avuto modo di verificarne la preparazione, il loro ruolo, l’impegno di tutti è essenziale nel perseguimento degli obiettivi dell’Ateneo. Questo approccio non si limita a un mero adempimento, ma si concentra sul raggiungimento di obiettivi ambiziosi in un contesto territoriale di grandi potenzialità, dove la produzione di valore pubblico è essenziale per generare servizi innovativi nell’ambito della formazione, della ricerca, dell’internazionalizzazione e della terza missione». Indicazioni generiche ma anche riferimenti diretti: «Partiremo dalla ridefinizione del disegno organizzativo della struttura amministrativa e dall’introduzione di un piano di assistenza sanitaria integrativa per il personale, non tralasciando azioni finalizzate al miglioramento del benessere lavorativo e alla valorizzazione del personale».
Ancora il dg Panetta sugli obiettivi dell’Ateneo: «Consolidare i legami con tutti i portatori di interesse, dalla comunità studentesca alle imprese, dalle associazioni agli enti locali, contribuendo così a posizionare l’Università di Macerata come un fulcro di innovazione, crescita e sviluppo nella regione e non solo». Cosa si aspetta il rettore dal nuovo dg? «Credo sia importante che il nuovo direttore sappia ascoltare tutto il personale, sappia raccogliere la potenzialità che ogni membro del personale tecnico amministrativo e bibliotecario esprime, vedo tante persone che si sentono realizzate nel proprio lavoro, ne vedo altre che hanno grandi potenzialità ma che si sentono sottoutilizzate, atmosfera più collaborativa per facilitare il lavoro collettivo». Ad evitare maliziose interpretazioni dell’inserimento tra le priorità dell’assistenza sanitaria integrativa per il personale, occorre dire che quella annunciata dal nuovo dg lombardo non è una misura assunta dopo aver visto come funzionano i servizi sanitari delle Marche.
(Clicca per ascoltare la notizia in podcast)

John McCourt, Domenico Panetta e Catia Giaconi


