«Investita mentre va in bici contromano,
getta la colpa sull’automobilista»
Ora è imputata per calunnia

CIVITANOVA - Sotto accusa al tribunale di Macerata una 29enne. Avrebbe anche cercato di convincere una donna a testimoniare in suo favore ma questa si era rifiutata

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Tribunale_Archivio_FF-8-650x434Dopo essere stata investita mentre andava in bici contromano avrebbe cercato di dare una versione diversa dell’incidente portando a far indagare per lesioni stradali l’automobilista e tentando di indurre una donna a dare una versione in suo favore. Questo in sintesi quanto viene contestato ad una ragazza campana di 29 anni, residente a Civitanova, che è imputata al tribunale di Macerata per calunnia e per violenza o minaccia per costringere a commettere un reato (riferito alla donna di cui avrebbe cercato di ottenere la testimonianza in suo favore).

I fatti sono cominciati nell’aprile del 2019 quando c’era stato l’investimento in via Santorre di Santarosa, a Civitanova. Secondo l’accusa l’imputata stava andando in bici contromano, a Civitanova, e non aveva dato la precedenza alla vettura guidata dall’automobilista che poi avrebbe accusato. La versione fornita dalla donna, che sosteneva di andare nella corretta direzione di marcia e di essere stata investita mentre dava la precedenza ad altre vetture, aveva portato ad una indagine per lesioni stradali nei confronti dell’automobilista che era poi stata archiviata. A sostenere che la responsabilità fosse dell’automobilista era intervenuto anche un testimone (pure lui indagato per calunnia e la cui posizione è stata stralciata perché irreperibile) che aveva detto anche che l’investitrice non si era fermata a prestare i soccorsi. Sempre secondo l’accusa l’imputata avrebbe cercato di costringere una donna a fare dichiarazioni che sostenessero la sua ricostruzione dei fatti. Le avrebbe inviato messaggi minacciosi per convincerla a fare dichiarazioni che sostenessero la sua versione dell’incidente. La donna si era rifiutata.

Oggi al processo è stata sentita l’automobilista che ha riferito la sua versione dell’incidente. Sono state anche acquisite le riprese delle telecamere in cui si vede l’incidente. L’imputata è difesa dall’avvocato Achille Castignani, oggi sostituito dall’avvocato Roberta Bizzarri. Prossima udienza il 29 ottobre 2024.

(Gian. Gin.)


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