Jimmy Ferro Br e Gocciadoro,
Civitanova vuole il Palio dei Comuni:
«Rappresentati da grandi campioni»
L'ACCOPPIATA cavallo-fantino scelta dal consigliere Turchi, il sindaco Ciarapica: «Lo scorso anno, nonostante la bella gara, siamo arrivati secondi. Quest’anno ci riproviamo e ovviamente che vinca il migliore»

Il consigliere Pierpaolo Turchi con Alessandro Gocciadoro
Civitanova scende in pista alla 34esima edizione del Palio dei Comuni con Jimmy Ferro Br, giovane e promettente cavallo di 5 anni di nazionalità tedesca, di proprietà dell’olandese Alexander Van Dijk, insieme al driver e allenatore Alessandro Gocciadoro.
«Non potevamo fare scelta migliore – fa sapere il sindaco Fabrizio Ciarapica – Civitanova, grazie al consigliere comunale Pierpaolo Turchi che ha condotto la trattativa, sarà rappresentata da due grandi campioni e questo ci fa ben sperare. Lo scorso anno, nonostante la bella gara, siamo arrivati secondi. Quest’anno ci riproviamo e ovviamente che vinca il migliore».

Il sindaco Ciarapica con il consigliere Turchi
«Un’accoppiata strepitosa – commenta il consigliere Turchi, appassionato di ippica e proprietario di cavalli -. Gocciadoro, famoso driver emiliano e recente campione europeo, Jimmy Ferro Br, giovane promessa nel mondo dell’ippica, figlio del campione Love You di nazionalità francese e di Avalon Transs R, con record importanti nella breve e media distanza. E’ vincitore classico a Berlino e a Parigi ed il 12 marzo si è aggiudicato il gran premio Padovanelle disputato all’ippodromo di Padova. La sua ultima prestazione risale al 21 ottobre nell’ippodromo berlinese di Mariendorf dove si è posizionato secondo alla distanza di 1900 metri con un ragguaglio cronometrico di 1,13,2».
Turchi racconta come è arrivato alla scelta. «Appena ricevuto la delega del sindaco ho iniziato, come feci lo scorso anno, a valutare molti cavalli che avrebbero potuto rappresentarci al palio. Così, dopo la super prestazione di Jimmy Ferro Br al Padovanelle ho iniziato a seguire le sue gare. Si tratta di un cavallo giovane, di altissimo livello sul quale, anche l’entourage, ripone ottime prospettive. Ha dalla sua parte freschezza e duttilità. Mi ha convinto subito, così mi sono messo in moto e dopo una serie di telefonate, mi sono recato personalmente a Bologna per incontrare Gocciadoro. Da qui la scelta».