Soggiorna 5 mesi in hotel
e lascia 13mila euro da pagare
CIVITANOVA - Il cliente, un 58enne di Tivoli, e un maceratese che è accusato di aver fatto da garante, sono imputati al tribunale di Macerata. Oggi si è aperto il processo

Soggiorna in albergo per cinque mesi e non paga il conto: sotto accusa un maceratese di 56 anni, e un 58enne di Tivoli. Entrambi sono imputati al tribunale di Macerata per truffa. Oggi si è aperto il processo davanti al giudice Barbara Angelini. Il processo è relativo ad una presunta truffa per un conto di oltre 13mila euro che non avrebbero saldato. Il maceratese, è finito sotto accusa, perché avrebbe presentato il 58enne di Tivoli come un amico, ad un albergo di Civitanova: in caso di insolvenza, dice l’accusa, avrebbe garantito il pagamento. Il 58enne di Tivoli avrebbe detto di avere la necessità di soggiornare nella struttura per un lungo periodo per motivi di lavoro. L’uomo era stato ospite dell’albergo dal 13 febbraio 2019 al 20 luglio 2019 con vitto e pernottamento. In totale il 58enne aveva accumulato un conto di 13.387 euro. Un conto che non sarebbe stato saldato. Il cliente, continua l’accusa, avrebbe fatto due accrediti: uno da 4.910 euro e l’altro da 6.500 euro entrambi non andati a buon fine. Il secondo imputato avrebbe emesso un assegno da 10mila euro che però posto all’incasso risultava privo di provvista. Il maceratese è assistito dall’avvocato Marco Pagliari: «non ha fatto da garante, è una vittima anche lui». Al processo si è costituita parte civile la legale rappresentante dell’albergo, assistita dall’avvocato Emanuele Branchesi.