Si denuda sul lungomare
e tenta di adescare due minori:
condannato un 42enne
CIVITANOVA - L'uomo è anche accusato di aver compiuto atti di autoerotismo. Oggi la sentenza al tribunale di Macerata: un anno e pena sospesa a condizioni che svolga lavori di pubblica utilità
Si abbassa il costume da bagno sul lungomare, offre soldi a due minorenni per fare sesso con lui e compie atti di autoerotismo: condannato a un anno un 42enne tunisino. I fatti che gli vengono contestati all’uomo, Anis Amira, sono avvenuti a Civitanova lo scorso 5 agosto, sul lungomare nord.
L’uomo, secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, quel giorno dei primi di agosto, intorno alle 18, si trovava sul lungomare nord e si era abbassato il costume da bagno di fronte ad una ragazzina under 14 anni alla quale avrebbe poi proposto denaro per fare sesso nei bagni pubblici. Stessa offerta il 42enne avrebbe fatto ad un’altra minorenne (che ha meno di 16 anni). Al rifiuto delle ragazzine l’uomo avrebbe compiuto atti di autoerotismo. Sul posto era intervenuta la polizia e l’uomo era stato arrestato. Oggi, davanti al giudice Domenico Potetti, il 42enne doveva rispondere di atti osceni in luogo pubblico, adescamento di minorenne, corruzione di minorenne. L’uomo è stato condannato a 1 anno con la sospensione della pena che potrà ottenere svolgendo 5 mesi di lavori di pubblica utilità per il comune di Camerino. Il pm aveva chiesto la condanna a 1 anno e 4 mesi.
(Gian. Gin.)
Si masturba in spiaggia davanti a due ragazzine: arrestato 42enne