Memorial “Gianluca Vecchiotti”,
sessanta equipaggi 4X4
sul tracciato dei Monti Azzurri
SARNANO - Il raduno targato Federazione Italiana Fuoristrada, organizzato dal club "Il Branco"

La partenza da Sarnano
Sessanta equipaggi provenienti anche da fuori regione si sono ritrovati a Sarnano, dove si è svolto il “Raduno Nazionale dei Monti Azzurri – Memorial Gianluca Vecchiotti”, evento targato Federazione Italiana Fuoristrada, organizzato dal club “Il Branco – Gruppo Fuoristrada Sarnano”.
Gli organizzatori hanno scelto di dare all’evento una connotazione non competitiva e soprattutto amatoriale, con il preciso scopo di favorire il lato avventuroso e un po’ giocoso presente in molti “amatori” delle cosiddette “4X4”, che per diversi motivi non erano ancora riusciti a mettere alla prova le loro capacità di guida in maniera sicura. «L’obiettivo è stato pienamente raggiunto grazie alla realizzazione di un percorso con la presenza di alcune “varianti” degne dei più navigati agonisti sportivi – si legge nella nota degli organizzatori -. Il tracciato, a partire da Sarnano, si è snodato per circa cinquantacinque chilometri lungo antiche strade interpoderali e vecchie strade comunali, toccando i comuni di Gualdo, Penna San Giovanni, Sant’Angelo in Pontano, fino a giungere a San Ginesio; e tutto questo, in luoghi ricchi di beni naturali e storico-architettonici dal fascino irresistibile e nell’incantevole cornice dei Monti Azzurri. Non sono mancate alcune soste ristoratrici che hanno permesso a tutti i partecipanti di degustate i migliori prodotti tipici del nostro territorio.
Attraversando torrenti, salendo su impervi sentieri che giungono a viste panoramiche mozzafiato, entrando in selve sotto il completo dominio della natura… lo sguardo dei partecipanti è riuscito ad aprirsi su luoghi che non sarebbe stato possibile osservare e “vivere” in un altro modo. Indubbiamente il punto di vista che si sperimenta in prima persona a bordo di un “fuori strada” che partecipi a questo tipo di eventi è molto particolare, proprio perché il percorso non essendo relativamente facile e pianeggiante, ma necessariamente ed estremamente accidentato, produce la netta sensazione di entrare fin nelle più recondite pieghe della natura selvaggia. A testimoniare questo genere di esperienze sono le parole del vicesindaco del Comune di Penna San Giovanni, Stefania Cardinali, che è salita a bordo di una “4X4” per percorrere il tracciato: «Ho potuto prendere visione di percorsi alternativi che caratterizzano il nostro territorio, da un punto di vista diverso, devo dire con grande meraviglia e stupore».
Questo naturalmente è stato possibile anche grazie alla scrupolosa preparazione del tracciato da parte degli organizzatori dell’evento, che hanno ripulito da erba, ramaglie, sterpaglia e oggetti assai “poco naturali”… percorsi ormai fagocitati da anni dalla vegetazione, che un tempo erano usati come “tratturi” o come sentieri per il trasporto di legname e che ora finalmente sono completamente ripristinati. Questo dimostra che non si è trattato di un semplice evento sportivo ma di un vero e proprio “progetto” di più ampio respiro a favore dell’ambiente e della tradizione rurale. La manifestazione è stata dedicata alla memoria di Gianluca Vecchiotti, un membro storico particolarmente attivo nell’Associazione, che purtroppo è prematuramente scomparso lasciando un vuoto incolmabile».
Il presidente dell’associazione “Il Branco – Gruppo Fuoristrada Sarnano”, Alessandro Vicomandi a nome dei soci, ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione e in particolare: tutte le Autorità che hanno compreso la peculiare importanza del “progetto” e lo hanno patrocinato, come la Comunità Montana dei Monti Azzurri; il sindaco di Sarnano, Luca Piergentili; le Amministrazioni comunali dei Comuni di Penna San Giovanni, Gualdo, Sant’Angelo in Pontano e San Ginesio; tutti gli “sponsor”, e i privati cittadini che hanno concesso il passaggio sulle loro proprietà e, non da ultimi, tutti i partecipanti all’evento che hanno saputo cogliere al volo l’opportunità di mettersi in gioco.

