«Filelfo prima opera pubblica di Sclavi,
Siamo su “Scherzi a parte”?
Così gettano fumo negli occhi»
TOLENTINO - Polverone per la locandina del Comune sull'open day dopo la sistemazione dell'ex orfanotrofio. Il centrodestra insorge: «Si vuol far passare il messaggio che sia pronto per essere destinato a sede dei licei, quando tutti sanno che così non è, mancano le condizioni per il trasferimento degli studenti»

La locandina
di Francesca Marsili
«Siamo su “Scherzi a parte”? E’ questo ciò che abbiamo pensato quando abbiamo visto circolare una locandina con su scritto “La nostra prima opera pubblica – La scuola Liceo Filelfo”, con un open day fissato per il giorno di San Nicola, il 10 settembre dove l’amministrazione comunale annuncia di incontrare i cittadini». Inizia così la nota di tutto il centrodestra di Tolentino.
La locandina incriminata è quella postata stamane sulla pagina social ufficiale dell’assessorato ai Servizi sociali in cui sopra la foto dell’ex orfanotrofio, lo stabile recentemente sistemato dall’ammistrazione dove si volevano trasferire dieci classi del liceo Classico se non fosse che la Provincia non ha dato l’ok, appare la frase: “la nostra prima opera pubblica, la scuola “Liceo Filelfo”.
Post ripreso poi da diversi esponenti della maggioranza. «Addirittura la scritta “La scuola liceo Filelfo torna in città”» – commentano le forze politiche di centrodestra cittadine: Fratelli d’Italia, Tolentino nel cuore, E’viva Tolentino, Lega, Forza Italia e Udc. «Siamo basiti – aggiungono -, questo modo di voler continuare a gettare fumo negli occhi dei cittadini è indecente e, ci sia consentito, immorale».
Il gruppo sostiene che con quella locandina «si vuol far passare il messaggio che l’ex orfanotrofio sia pronto per essere destinato a sede dei licei tolentinati, quando tutti sanno che così non è e non sarà, almeno nel prossimo futuro, in quanto non esistono le condizioni necessarie al trasferimento degli studenti».
Ripercorriamo brevemente la vicenda: la nuova amministrazione Sclavi, sin dal primo giorno del suo insediamento, aveva perseguito l’obiettivo di sistemare l’ex orfanotrofio, in centro città, col primario obiettivo di trasferirvi almeno una parte degli studenti del Filelfo che dal 2017 si trovano negli ex uffici della Quadrilatero, nella zona est di Tolentino. Dopo dei lavori di messa in sicurezza e di sistemazione del tetto, per un importo complessivo di circa 290 mila euro e dopo aver formalizzato la richiesta di trasferimento, ha ricevuto il no della Provincia che ha l’egida degli istituti superiori. L’amministrazione, come si legge appunto nella locandina, ha previsto per il 10 settembre un open day dove incontrare i cittadini proprio nella struttura recentemente messa in sicurezza. «La dicitura “open day”, poi – proseguono le sigle politiche -, sembra essere stata messa per trarre in inganno i genitori degli studenti, con una terminologia solitamente utilizzata dalle scuole nelle giornate in cui vengono presentati corsi e insegnanti. Open day di cosa? – domanda il centrodestra – La “scuola Liceo Filelfo” torna alla città in che senso, quando tutti sanno che la sede dei licei di Tolentino è quella di via Ficili e lì gli studenti si presenteranno mercoledì prossimo per l’inizio del nuovo anno scolastico?». E proseguono: « In più, ci si permetta anche di dire che ci viene da sorridere se questa Giunta si compiace nel definire un’opera pubblica una semplice messa in sicurezza di un edificio che torna “agibile” nemmeno per la metà e che aveva un finanziamento pubblico per il completo rifacimento e adeguamento. Non dimentichiamoci – aggiungono – che era stato originariamente finanziato da un privato che aveva donato i soldi per uno scopo che alla fine non si è rilevato lo stesso». I gruppi politici definiscono quanto apparso sui social: «una comunicazione imbarazzante che non fa che ingenerare ulteriore confusione nei genitori e negli studenti, creata appositamente per alimentare polemiche e soffiare sul fuoco quando tutte le decisioni in merito ai licei di Tolentino sono state già prese».

I cantieri che, secondo il centrodestra, il passaggio dei pedoni e quindi avrebbero creato difficoltà anche agli studenti
E sostengono inoltre di trovare «assurdo continuare ad insistere cercando di dire che la promessa degli ex licei sono una promessa mantenuta, quando sanno bene che in quello stabile oltre a mancare la vulnerabilità sismica, mancano i laboratori, sale danza le palestre ed ora anche le vie di fuga (li abbiamo visti solo noi i cantieri che ostruiscono il passaggio sul retro e siamo solo noi a conoscenza dell’imminente inizio dei lavori di Palazzo Europa?». A conclusione della nota infuocata i partiti incalzano: «Crediamo che sia giusto che il sindaco e tutta la sua maggioranza si esprimano avendo il coraggio di dire di cosa stanno parlando e cioè se della riapertura dei licei in centro o di una semplice propaganda altrimenti la smettano di trincerarsi dietro la comunicazione per mascherare i propri insuccessi.Ci aspettiamo che l’Open day lo facciano per spiegare ai genitori e agli studenti di come sarà la struttura del nuovo Campus Scolastico dimostrando che quello è il futuro e che quella è l’ambizione di cui un’Amministrazione che guarda lontano dovrebbe perseguire».
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