Civitanova diventa ‘Città di Vita Vita’
Quattro date per festeggiare i 20 anni
FESTIVAL - Oltre 50 protagonisti per l'edizione più ricca che mai. Si comincia l'8 agosto, il clou sabato 20. Ospiti Stefano Masciarelli e Paolo Jannacci. Per l'anniversario in arrivo anche un nuovo murales di Giulio Vesprini. Posizonati quattro cartelli agli ingressi della città. Oggi la presentazione

Un’edizione del passato di Vita Vita
di Laura Boccanera
Quattro eventi dall’8 al 13 agosto e il gran finale, il 20, con lancio di palloni giganti in piazza XX Settembre. Tutto pronto a Vita Vita per la 20esima edizione 2003 -2023 (ops questa sarebbe la ventunesima, ma quella del Covid nel 2020 non è stata conteggiata in quanto priva dell’effervescenza tipica della manifestazione per cui il ventennale si festeggia quest’anno). Bazzecole i conti, l’occasione è ghiotta per fare un bilancio fra amarcord e novità che sono state presentate questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Sforza.

Da sinistra Sergio Carlacchiani, Manola Gironacci, Armando Lazzarini, il sindaco Fabrizio Ciarapica, Maria Luce Centioni e Bruno Francinella
Presente il direttore artistico Sergio Carlacchiani, il sindaco Fabrizio Ciarapica, l’assessora al turismo Manola Gironacci, la presidente dei TdC Maria Luce Centioni con Armando Lazzarini del cda e Paola Recchi direttrice TdC. Tante le novità, dicevamo, a partire dagli appuntamenti: quadruplicati.
Si comincia l’8 agosto con un incontro con Alberto Maggi a Civitanova Alta, mentre il 13 agosto è la volta di Lucia Tancredi e Serena Abrami, entrambe premio Vita Vita giovane talento, in uno spettacolo di racconto al femminile allo spazio multimediale San Francesco. Il 17, come anticipato arriverà Paolo Jannacci, figlio di Enzo con la sua band a dieci anni dalla scomparsa del padre, anche a lui sarà tributato il premio Vita Vita giovane talento. Il gran finale il 20 quando l’energia esploderà per le vie di Civitanova porto.
«Questo non è un anno come tutti gli altri – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – ma è un’occasione importante, speciale per la nostra città. Non è semplice una durata così longeva, solo festival che hanno fondamenta sul territorio riescono ad arrivarci e migliorarsi sempre. Proprio per dimostrare quanto ci teniamo da qualche giorno abbiamo posizionato ai quattro ingressi della città una targa che identifica Civitanova con la città di Vita Vita per evidenziare in maniera importante questo collegamento».

Una delle targhe agli ingressi della città
L’assessore al turismo Manola Gironacci, ha ricordato come il festival sia «una splendida realtà civitanovese, che molti cercano di imitare. Un festival internazionale che ha basi solide e attrae turisti anche da fuori regione. Abbiamo proprio voluto inserire Vita Vita nel cartellone degli eventi legati ai festeggiamenti in onore del patrono San Marone perché la rassegna è diventata ormai identità storica della nostra città».
«La nostra Azienda è al fianco di un progetto importante – le parole della presidente Maria Luce Centioni, in conferenza assieme al consigliere del cda Armando Lazzarini e alla direttrice Paola Recchi -. Vita Vita è tante cose ed è un piacere vedere come la comunità ne prenda parte attivamente, con un lavoro corale. Civitanova con Vita Vita, partecipando attivamente, dimostra di essere ancora già bella e collaborativa, muovendosi insieme verso un progetto maturo, ventennale».
Ricco il programma che prevede una serie di appuntamenti che si apriranno sabato 20 alle 11 con l’inaugurazione di un murales nella facciata della scuola Dante Alighieri (il cantiere aprirà il 17 agosto) a cura di Giulio Vesprini, che proprio 20 anni fa con Vita Vita è partito come operatore culturale poco più che ventenne: «Vuole essere un murales per i 20 anni di Vita Vita, un dono personale visto che proprio con questa manifestazione sono nato come organizzatore di eventi».
Diverse le location degli eventi: piazza XX Settembre dove si svolgerà il clou con alle 22.30 Stefano Masciarelli a cui sarà tributato il premio alla carriera e dialogherà sulle colonne sonore della vita con il fisarmonicista Diego Trivellini. Poi l’omaggio a Piero Cesanelli e Francesco Scarabicchi, sarà affidato alla Macina di Gastone Pietrucci, con ospite Elisa Ridolfi. Quindi, da mettere in agenda, la presenza di Allì Caracciolo e Novella Gobbi, i concerti di Matteo Paggi Quintet e quello di Ares Tavolazzi Quartet, in collaborazione con Piazza Conchiglia Summer. E ancora, tra gli altri, per la prima volta al Vita Vita il Festival La Racchia, la banda più pazza del mondo. Altre postazioni saranno allestite in corso Umberto I dove ci sarà anche l’esibizione de Il Palco e di artisti di strada come Flashbank, Alessio Burini, Umberto Rosichetti. Nel piazzale della stazione il teatro Rebis di Macerata e Meri Bracalente e dalle 21.30 Sunrise rock band. Altra postazione in via duca degli Abruzzi dove si esibiranno Nicola Bultrini e i performer Fabio Ciccalè e Marco Di Stefano, i Pluvia e Vincenzo Di Bonaventura e Marco Di Stefano e Tanya Bonaventura. Poi ancora viale Matteotti (Celtic rock, Sheep shakers, Four dance party band, tango) via Pola, via Gorizia e piazza Ramovecchi dove si svolgerà il concerto della banda musicale con le poesie di Bruna Francinella e piazza Conchiglia con Ares Tavolazzi quartet, Mauro Gubbiotti, Simone La Maida e Massimo Manzi.
Vuscia Vuscia , addro che vita vita
Perché il Comune di Civitanova Marche (terra natia di Annibal Caro) oltre all’effimera ‘Vita Vita’ non cerca di mettere/far mettere il suo nome in quello della Provincia: Provincia di ‘Macerata-Civitanova’, in analogia con la Provincia di ‘Pesaro-Urbino’?