Recanati verso la transizione energetica
«Fondamentale la formazione»
AMBIENTE - La sfida è stata lanciata dall'assessora Rita Soccio durante un intervento al convegno organizzato dal Pd sul tema, proprio nella città leopardiana

L’incontro del Pd a Recanati
Nuove professionalità specializzate e coinvolgimento di tutta la comunità scolastica per attuare la transizione energetica. Sono alcuni degli spunti emersi durante un incontro sul tema a Recanati. La città leopardiana sta affrontando con determinazione il percorso verso la transizione energetica. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Bravi, intende tracciare una strada che conduca alla costituzione di una comunità energetica rinnovabile (Cer). Proprio nella città leopardiana, recentemente, anche il Partito Democratico provinciale ha organizzato un incontro dedicato all’importante tema della transizione energetica e del percorso da intraprendere a livello di comunità locale.

La deputatat Irene Manzi in prima fila
All’incontro hanno partecipato la parlamentare Irene Manzi, il consigliere regionale Romando Carancini, il segretario provinciale del Pd Angelo Sciapichetti e la segreteria di circolo Valentina Mordini. Durante l’evento, sono stati illustrati gli obiettivi da raggiungere nei prossimi anni e la direzione da seguire. Tra i relatori, Annalisa Corrado, responsabile clima della Segreteria Nazionale del PD, il sindaco di Urbisaglia Francesco Giubileo, che ha condiviso la propria esperienza nell’avvio di una comunità energetica, e gli esperti del settore Michele Governatori di Ecco Think tank, Leonardo Cavalieri della Mac e Giovanni Biancini di Legambiente Marche. A coordinare gli interventi è stato Mario Iesari del gruppo di lavoro ambiente del Pd provinciale.

Molti degli spunti emersi nell’incontro sono stati colti dall’assessora Rita Soccio che lancia due sfide focalizzate principalmente sulla formazione. «Desidero ringraziare il tavolo di lavoro Pd Ambiente per questo incontro interessante – commenta Soccio – La prima riflessione che vorrei condividere riguarda la necessità di formare e creare nuove professionalità legate alla transizione energetica. Questi nuovi lavori richiederanno tecnici specializzati. Nella nostra città, abbiamo la sede dell’Its, che offre percorsi formativi di alta specializzazione post-diploma. Credo che un’opportunità importante sia la creazione di un corso ad hoc per formare tecnici specializzati che possano affrontare le nuove opportunità di lavoro legate alle sfide energetiche, come ad esempio le Cer».
Inoltre, l’assessora propone un’altra iniziativa riguardante le scuole. «La transizione energetica rappresenta un passaggio, e proprio per i più piccolideve diventare la normalità. È per questo che dobbiamo investire su di loro. La creazione delle comunità energetiche implica l’installazione di pannelli solari anche sui tetti degli edifici scolastici, e questa è la chiave per rendere consapevoli i futuri cittadini. Fin dall’inizio, è importante coinvolgere docenti e alunni in un progetto educativo che miri a studiare la produzione di energia solare, l’installazione dei pannelli e il calcolo del consumo energetico in base alle esigenze della comunità scolastica. Solo attraverso questo approccio potremo tracciare la vera strada del cambiamento».
Il progetto si conclude con le parole di Annalisa Corrado, che ha sottolineato come la transizione energetica rappresenti non solo un nuovo modello di produzione energetica, ma anche di relazioni, partecipazione e condivisione tra i cittadini, includendo anche il contributo delle imprese.
Il Partito Democratico provinciale si impegnano a continuare la promozione e l’implementazione di iniziative che favoriscano la transizione energetica, guidate dalla consapevolezza dell’importanza di un futuro sostenibile e delle opportunità che la comunità energetica rinnovabile può offrire.