Attacco dei lupi,
sbranati due vitelli appena nati
MOGLIANO - I bovini erano stati partoriti un giorno fa, stamattina l'amara scoperta nell'azienda agricola La Fonte. L'allevatore: «Oltre al danno di veder andare in fumo un anno di lavoro, si aggiunge anche la beffa di dover pagare lo smaltimento delle carcasse. Bisogna intervenire quanto prima sulla gestione di questi animali selvatici»

Uno dei vitelli sbranati dai lupi
Attacco dei lupi a Mogliano: sbranati due vitelli appena nati. E’ successo nella notte, a fare l’amara scoperta l’allevatore Matteo Ciccioli dell’azienda agricola La Fonte, che si trova in contrada Cremone. All’alba di stamattina l’allevatore è andato come sempre dai suoi animali, quando all’improvviso ha visto tre esemplari di lupo scappare. Subito dopo ha visto le carcasse fatte a pezzi dei due vitelli, nati da appena un giorno. Secondo l’allevatore, i lupi hanno saltato il filo elettrificato a protezione degli animali, poi hanno trascinato le prede fuori dal recinto, facendole passare sotto. Dopo mesi di attesa per veder nascere i vitelli, al danno si aggiunge la beffa.
«Noi allevatori – denuncia Ciccioli – siamo già devastati dagli aumenti delle materie prime e ora al danno di veder andare in fumo un anno di lavoro, si aggiunge anche la beffa di dover pagare lo smaltimento delle carcasse. Oltretutto adesso non dormiamo neanche più tranquilli, visto che abbiamo diversi animali in azienda e gli attacchi potrebbero ripetersi. E’ necessario intervenire quanto prima, bisogna prendere provvedimenti per far sì che questi animali selvatici vengano gestiti in maniera migliore».
gli ambientalisti pensavano che andassero da McDonalds con i soldi dei fondi europei ? Quando attaccheranno un bambino vedrete che mattanza di lupi…
come non essere d’accordo con il sig. Ciccioli.
L’insediamento dei lupi nella nostra zona sta generando anche altre problematiche; non solo vengono attaccati gli animali di allevamento e da cortile ma ormai, da mesi, si susseguono messaggi allarmanti di persone che se li trovano davanti casa o per strada.
Paradossalmente nell’alto Maceratese i numerosi ungulati (cinghiali) che da anni si sono insediati in quel territorio notoriamente meno antropizzato stanno man mano migrando verso la zona di Tolentino se non ancora più verso il mare proprio a causa dei lupi che sono antagonisti e predatori di questa specie.
Anche i caprioli sembrerebbero meno presenti rispetto a qualche tempo fa e certamente il lupo, abile predatore, ne è sicuramente la causa.
Non è chiaro se questa improvvisa comparsa dei lupi sia derivata da una spontanea migrazione da altri territori del nord Italia (se non del nord Europa) oppure se siamo davanti un maldestro esperimento umano.
Se fosse vera l’ipotesi di un intervento dell’uomo nel tentare di ripristinare quella che era la fauna nei monti Sibillini di tantissimi anni fa temo che la pezza sia molto peggio del buco.
Bisognerebbe chiamare il maialino BABE così difenderà le pecore.
Ha ragione Morresi . I lupi come altri predatori non vanno da Mcdonald a mangiare ed allo stesso tempo non sono una piaga ma un animale che da sempre ha abitato l’appennino e piu in genere tutto lo stivale che siano reintrodotti o meno i nostri predecessori li conoscevano bene. Dovremmo pero sfatare il mito che i lupi attaccano i bambini perche a differenza di quanto si possa erroneamente pensare i lupi hanno paura dell’uomo e agiscono prevalentemente di notte quando guardacaso i bambini vengono maggiormente tenuti a distanza dai pericoli.
A parere mio anche gli allevatori dovrebbero tenerne conto facendo il proprio lavoro, specialmente pensando che dopo i parti l’odore possa attirare proprio quegli animali che non vanno da Mcdonald.
Sono dalla parte di Ciccioli e della sua perdita ma non si può ignorare il fatto che il bestiame protetto da cani da gregge e lasciato nottetempo nelle stalle ha una possibilità estremamente alta di giungere all’età della macellazione.
Gestire i lupi? Ma come?
Io vorrei sapere come gestire voi stupidi nemici dell’ambiente. Vi gestirei io per bene
O più glorioso degli immortali, sotto mille nomi sempre onnipotente,
Zeussaretti, signore della natura, che con la legge governi ogni cosa,
Salve; perché sei tu che i mortali han diritto d’invocare.
Da te infatti siam nati, provvisti dell’imitazione che esercita la parola,
Soli tra tutti gli esseri che vivono e si muovono sulla terra;
Così io ti celebrerò e senza sosta canterò la tua potenza.
(Cleante)
Peraltro i vitellini piccoli sono creature di una bellezza infinita, superiore a ogni umana opera d’arte. Assumere le difese di chi li sbrana vivi, significa confondere la legge di natura con il Bene. Questo è male, molto male. Che il diritto della Bellezza sia prevalente su quello della Forza è il fondamento della Civiltà.
Per Giorgi. Non ‘Zeussaretti’, ma ‘Zeus’.
Giusto, grazie Iacobini, Cleante mi perdoni!
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