A 80 anni dalla morte di Strampelli,
l’uomo che insegnò a vincere le carestie
CASTELRAIMONDO - Il sapere al servizio dell’Umanità. Un convegno pubblico organizzato dalla Loggia Evoluzione e Tradizione di Macerata si svolgerà sabato 12 novembre dalle 9,30 alle 13,30

Nazzareno Strampelli
Un convegno pubblico a Castelraimondo al Lanciano Forum per ricordare, ad ottanta anni dalla sua scomparsa, l’illustre scienziato marchigiano Nazzareno Strampelli, nato a Crispiero in Provincia di Macerata, in omaggio alla sua appartenenza storica al Grande Oriente d’Italia. L’evento organizzato dalla Loggia Evoluzione e Tradizione di Macerata si svolgerà sabato 12 novembre dalle 9,30 alle 13,30.
Strampelli fu uno dei più illustri agronomi-genetisti al mondo ad applicare le leggi sull’ibridazione al miglioramento genetico del grano del quale, fra gli anni venti e trenta, riuscì a raddoppiare la produzione, avviando la “rivoluzione verde” che sconfisse la fame, ancora di forte impatto sull’agricoltura dei nostri tempi, nonostate sia trascorso più di un secolo dai suoi studi.
Il programma prevede i saluti di
Renzo Marinelli – presidente I Commissione Regione Marche
Sandro Parcaroli – presidente della Provincia di Macerata
Patrizio Leonelli – sindaco del Comune di Castelraimondo
Il convegno moderato da Carlo Cambi, prevede la relazione introduttiva di Marco Scali – Maestro Venerabile R.L.: Evoluzione e Tradizione n. 1196- Oriente di Macerata, e a seguire gli interventi dalla professoressa Elisabetta Torregiani dell’ Università degli Studi di Camerino, che parlerà della “Scienza di Strampelli ai giorni nostri”, del professor Paquale De Vita del Cra – Cer Centro di ricerca per la cerealicoltura – Foggia, che affronterà il tema “Alla ricerca dei geni perduti per sfidare il futuro”, del dottor Roberto Lorenzetti – Scrittore – già Direttore Archivi di Stato di Rieti, che interverrà su “Strampelli: l’uomo e lo scienziato”, mentre il Prof. Carlo Cambi noto giornalista e scrittore tratterà il tema del “Costo della non autosufficienza alimentare”.
Concluderà il lavori Stefano Bisi – Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia.
Al termine del convegno ci sarà un buffet e show cooking a cura dell’Istituto Alberghiero Ipseoa “Girolamo Varnelli” di Cingoli.
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