Morto il medico Pietro Enrico Parrucci,
«La comunità perde
parte del proprio cuore»

SAN GINESIO - Aveva 70 anni, si è spento questa mattina. E' stato sindaco per 3 legislature. Il primo cittadino, Giuliano Ciabocco: «Sempre disponibile per i suoi pazienti, è sato eccezionale durante la pandemia. Gli devo tantissimo, per me era come un fratello maggiore». Il funerale domani alle 16
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Parrucci

Pietro Enrico Parrucci

 

di Gianluca Ginella

Medico h24, sindaco per 3 legislature, ex consigliere provinciale e regionale, è stato tante cose e ha dato tutto per San Ginesio, Pietro Enrico Parrucci, morto questa mattina poco prima delle 10. Aveva settant’anni e da circa un anno e mezzo era malato, si è spento nella sua casa. Ma fino all’ultimo ha fatto il medico, ha seguito i suoi pazienti, e anche durante la pandemia non si è mai tirato indietro, e non solo ha curato ma anche somministrato le vaccinazioni per il Covid.

«La comunità di San Ginesio perde una parte del proprio cuore» dice il sindaco Giuliano Ciabocco che di Parrucci, “Pierrico”, come lo chiama era grande amico «di più, un fratello maggiore» spiega per descrivere il loro rapporto e una persona che anche dopo essersi ritirata dalla vita politica «ha continuato a dare il suo prezioso aiuto, a dare consigli. Lo ha fatto con lo spirito di mettersi a disposizione» continua il sindaco. Parrucci era stato primo cittadino di San Ginesio per tre legislature. La prima dal 1990 al 1999, l’ultima tra il 2003 e il 2008.

Ed è stato medico per 40 anni «uno di quei medici come non ne esistono più. Raggiungibile 24 ore su 24, se lo chiamavi a mezzanotte nel giro di pochi minuti veniva a casa a visitarti. Ha curato tutti e durante la pandemia è stato eccezionale. Ha continuato a fare il medico condotto, non si è mai tirato indietro. Sempre a disposizione di tutti. E’ una perdita gravissima per San Ginesio, per lo spessore della figura, la grandezza della persona, la sua disponibilità». Ciabocco ricorda Pierrico negli ultimi anni quando dopo aver smesso di fare politica si è messo a disposizione «non lesinava consigli, tutto quello che poteva mettere a disposizione lo metteva. C’era questo stimolo da parte sua ad aiutare. Per questa amministrazione è stato un po’ un promotore, un sostenitore, ha fatto tutto ciò che può fare una persona che ti vuole bene per amministrare un comune importante come San Ginesio. Gli devo tantissimo». Parrucci lascia la moglie Maresa e i figli Isabella e Roberto. Il funerale, a cura dell’impresa O. F. Muzi, si svolgerà domani alle 16 nella chiesa di Passo San Ginesio.

 

 

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