Il drone si schianta contro la chiesa
durante il Palio: proprietario nei guai
E' SUCCESSO a San Ginesio, la sera di Ferragosto in una piazza Gentili piena di persone. Nessun ferito. L'uomo dovrà rispondere di diverse violazioni. I carabinieri hanno segnalato due persone perché trovate con dosi di eroina. Una ragazza è stata denunciata per essersi rifiutata di sottoporsi all'alcotest. Un uomo nei guai per guida sotto l'effetto di stupefacenti a San Severino

Un drone in volo
Drone si va a schiantare contro la parete della chiesa, proprietario nei guai. E’ successo a San Ginesio la sera di Ferragosto, durante il Palio 2000. Il drone del peso di oltre 700 grammi ha sorvolato piazza Alberico Gentili dove erano radunate numerose persone che assistevano alla manifestazione. Ad un certo punto il velivolo è andato sbattere contro la parete della chiesa della Collegiata, per poi cadere nella piazza, andando in frantumi. Nessuno è rimasto ferito. I carabinieri di San Ginesio hanno immediatamente individuato il proprietario e “pilota” del drone, che dovrà rispondere di numerose violazioni della normativa sull’utilizzo di tali apparecchi, per il quale è necessario attenersi a prescrizioni stringenti, tra cui quelle finalizzate a garantire la salvaguardia e tutela delle persone (rispetto di distanze, impossibilità di sorvolare aree con assembramenti, documentazione di carattere amministrativo in regola, rispetto della privacy).
Nel fine settimana scorso e durante la giornata di Ferragosto i carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno incrementato i servizi di controllo sul territorio. A San Ginesio i militari hanno individuato un’autovettura sospetta nei pressi della zona industriale di Pian di Pieca: a bordo c’erano un 40enne straniero e un 50enne italiano. I militari hanno controllato più approfonditamente i due e l’auto. Nella tasca dello sportello guida è stata trovata una dose di eroina, chiusa in un involucro di carta stagnola. Mentre un altra dose è stata trovata nel pacchetto di sigarette del passeggero. I due sono così stati segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti, al guidatore è stata anche ritirata la patente. Nella notte tra sabato e domenica, sempre a San Ginesio, una giovane è stata denunciata per essersi rifiutata di sottoporsi all’etilometro. E’ scattato anche il ritiro della patente. A San Severino, invece, un uomo è stato denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Dopo essersi rimasto coinvolto in un incidente col motorino, è stato sottoposto ad analisi in ospedale ed è emerso un tasso di benzodiazepine cinque volte più alto della soglia consentita.
Manovra sbagliata o batteria scarica?
Ah ah ah.
Tutti fenomeni con i droni. Ma pochi ne conoscono veramente le regole.
A volte la superficialità fa correre dei gravi rischi. Non è la prima volta che persone ingenue e sprovvedute, non a conoscenza delle norme che regolamentano il volo dei droni, incorrono in queste spiacevoli conseguenze.
Chi è a conoscenza di tali norme sa benissimo che per far volare un A.P.R. o S.A.P.R. è obbligatorio esporre il QR code ed essere in possesso dell’assicurazione. È assolutamente vietato sorvolare assembramenti di persone con qualsiasi mezzo anche di 250 g.
Quello che più mi dispiace è che per tali trasgressioni vengano coinvolte anche persone che si attengono alla normativa rispettando le regole.
i droni son diventati come i ciclomotori ,necessitano di un QR code,assicurazione ed essere in grado di saperlo pilotare rispettando le regole di volo facendo anche attenzione a dove volare.senza spavalderia!!! il tutto accompagnato da qualche attestato con esito positivo.a partire dai 250g in poi.