Giù la piazza festival,
tre giorni legati dalla “memoria”

TREIA - La rassegna, ideata da Stefania Monteverde, Lucia Tancredi e Marina Peral Sanchez, è in calendario dal 2 al 4 settembre. Il programma degli eventi
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La presentazione del Giù la piazza festival

 

Tutto pronto per il Giù la piazza festival, dal 2 al 4 settembre. Tre giorni di incontri, libri, musica, passeggiate patrimoniali, con scrittori e scrittrici del panorama editoriale contemporaneo, in tanti angoli di Treia, piazzette, cortili, teatro, giardini, musei, per raccontare storie e per cercare quel genius loci che anima le comunità patrimoniali e le rende vive. Da un’idea di Stefania Monteverde, Lucia Tancredi e Marina Peral Sanchez, fondatrici dell’associazione culturale Ev che cura l’organizzazione, direttrici della rassegna.

«Giù la piazza festival è prima di tutto un festival di comunità. Non un circo che arriva e se ne va, ma uno spazio per nuove conoscenze, nuovi incontri, nuove idee – si legge nella nota degli organizzatori -. Lo spazio ideale è la piazza, il luogo più italiano per stare insieme. Nel logo del festival c’è proprio la piazza di Treia, quella piazza dell’opera più famosa di Dolores Prato, “Giù la piazza non c’è nessuno”, a cui il festival si ispira per dire che quella piazza è piena di gente, di incontri, di storie come quelle che ci ha lasciato in eredità Dolores Prato. C’è un filo rosso che lega i tanti appuntamenti: la memoria, tema di quest’anno, per indagare il senso del tempo presente che unisce il passato al futuro. Siamo molto soddisfatte della partecipazione di tanti a un festival che sa coinvolgere la comunità per riscoprire il valore del benessere fondato sui libri e sulla narrazione».

2.Treia_manifestocon_StefaniaMonteverde_MarinaPeralSanchez_LuciaTancredi-325x314Il comune di Treia, che ha accolto la proposta delle ideatrici, ha voluto anche inaugurare la prima edizione del premio letterario “Dolores Prato” – Città di Treia, che premia i libri più interessanti delle scrittrici contemporanee italiane: «In questo 2022 celebriamo i 130 anni dalla nascita di Dolores Prato, la scrittrice che, pur non essendo treiese, tanto ha dato alla città di Treia raccontandola nelle sue pagine, tra le voci più originali del Novecento – sottolineano il sindaco Franco Capponi e l’assessore alla cultura David Buschittari -. Il modo migliore per celebrarla è raccogliere la sua eredità e parlare di libri, raccontare il nostro territorio, portare qui tanti scrittori e scrittrici del panorama nazionale. Ci auguriamo la partecipazione ampia dei cittadini e di tanti che vorranno soggiornare qui nelle nostre strutture, per scoprire la nostra storia e il nostro paesaggio tipico. Grati a Stefania Monteverde, Lucia Tancredi, Marina Peral Sanchez, Lucrezia Sarnari per aver coinvolto la comunità treiese in questa nuova avventura culturale».

Tanti e importanti gli enti patrocinatori che hanno riconosciuto la qualità del festival: Regione, Camera di commercio delle Marche, Club per l’Unesco di Tolentino Terre Maceratesi, Consiglio d’Europa-Ufficio di Venezia, Accademia Georgica, Centro studi “Dolores Prato”, Biblioteca Auser, Centro studi “Carlo Balelli”, associazione Artemisia Lab, club fotografico Il Mulino, Istituto Paladini di Treia, e anche il prezioso riconoscimento del Cepell (Centro per il libro e la lettura del ministero della Cultura, di cui Stefania Monteverde è ambasciatrice della lettura).

Prestigiosi gli ospiti, nomi conosciuti nel panorama culturale nazionale come Enrico Galiano autore da milioni di vendite che presenta il suo nuovo libro, Gabriella Genisi la creatrice di Lolita Lobosco, Sandra Petrignani scrittrice e giornalista, Angelica Grives Serra giovanissima e già un caso letterario, Lucrezia Ercoli con l’ultimo libro sulla filosofia della nostalgia, la poesia con Matteo Lefevre traduttore di Antonio Machado, Anna Bardazzi al suo esordio letterario, lo storico Matteo Petracci, il dialogo tra parole e musica di Piccolo G, ospite del venerdì, che porta sul palco la musica rap e le parole di un mondo giovane da ascoltare.

Appuntamento speciale del festival è con la prima edizione del premio letterario “Dolores Prato” – Città di Treia che vede sul palco le cinque scrittrici finaliste Romana Petri, Martina Merletti, Francesca Manfredi, Giulia Baldelli e Veronica Galletta (finalista Premio Strega 2022), tra le quali sarà scelta l’opera vincitrice dell’edizione 2022. Un pomeriggio intenso di dialogo e confronto con giornalisti, editori, scrittori come Anna Bardazzi, Fabrizio Catalano, Francesca Chiappa, Marta Perego, Simonetta Sciandivasci, Yari Selvetella e Lucia Tancredi. Tutti sul palco del teatro comunale di Treia.

«Il premio è un’opportunità sia per la città di Treia, che ha modo di dialogare con tante figure del mondo editoriale italiano, sia per le scrittrici che hanno un’ulteriore possibilità di far conoscere le loro storie – dice Lucrezia Sarnari, curatrice del premio -. Siamo soddisfatti della cinquina in gara, in generale dell’alto livello di scrittrici e testi che hanno deciso di partecipare alla prima edizione, segno che la necessità di dare spazi al pensiero delle donne, alle loro sensibilità e punti di vista è un’esigenza condivisa. Ringraziamo case editrici e uffici stampa per l’entusiasmo con cui hanno accolto questa iniziativa».

Tanti gli appuntamenti del festival, come le tre passeggiate patrimoniali alla scoperta del patrimonio culturale del territorio, lo spazio bambini dedicato alle letture dei piccoli, le mostre per scoprire inediti punti di vista sul visibile e l’invisibile del genius loci di uno dei borghi più belli d’Italia in questi bellissimi luoghi marchigiani.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL IN DETTAGLIO

Otto incontri con scrittori e scrittrici, otto libri da leggere per stare bene.

Il 2 settembre alle 18 al mercato coperto incontro con Gabriella Genisi, la creatrice del personaggio più irresistibile e solare, il vicequestore Lolita Lobosco che ha raggiunto il grande pubblico con la serie televisiva interpretata da Luisa Ranieri e prodotta da Luca Zingaretti. Ne parla con l’amica scrittrice Lucia Tancredi, autrice di numerosi romanzi, editrice e direttrice di festival, grande conoscitrice della figura di Dolores Prato, che lo zio Zizì chiamava con il nomignolo gioioso di Lola o Lolita.

Il 2 settembre alle 21,15 al teatro comunale incontro con Angelica Grivel Serra, giovane esordiente con “L’estate della mia rivoluzione” (Mondadori) e già un caso letterario. Ventenne, sarda, filosofa, modella e “figlia d’anima” di Michela Murgia, la sua opera prima è un successo tra le nuove generazioni e presto diventerà un film. Un mondo giovane.

Il 3 settembre alle 11,30 a Villa Spada con Matteo Petracci, storico e autore di “Partigiani d’Oltremare. Dal Corno d’Africa alla Resistenza Italiana” (Pacini Editore), racconta di quel campo di internamento proprio lì a Villa Spada e di come quei somali si unirono alla resistenza italiana. Al centro di una puntata di “Passato e Presente”, la trasmissione di Rai Tre condotta da Paolo Mieli, è la memoria della grande storia che passa proprio dentro e sopra le microstorie.

Il 3 settembre alle 17 al Mercato Coperto con Anna Bardazzi, autrice di “La felicità non va interrotta” (Salani), il romanzo dedicato alla storia del suo incontro con Lena, una delle bambine scesa da un aereo tra le migliaia di minori bielorussi mandati in Italia a disintossicarsi dalle radiazioni di Chernobyl. E che le ha cambiato la vita. Si parlerà di Bielorussia, della forza delle donne, della memoria che trasforma, con Lucrezia Sarnari, giornalista e scrittrice.

Il 3 settembre alle 17,30 alla piazzetta Cassera incontro con Matteo Lefévre, tra i maggiori traduttori del grande poeta spagnolo Antonio Machado, di cui a Treia presenterà la raccolta pubblicata da Garzanti “Machado. Poesie”. Insieme a Giampaolo Vincenzi, scrittore e poeta.

Il 3 settembre alle 18 al mercato coperto incontro con Sandra Petrignani, giornalista e scrittrice, e il suo ultimo libro “La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg” (Beat Editore): insieme a Lucia Tancredi affronteranno il caso editoriale di “Giù la piazza non c’è nessuno”, e quel confronto tra le due scrittrici, Dolores Prato e Natalia Ginzburg, accompagnate dalla splendida voce dell’attrice Pamela Olivieri.

Il 3 settembre alle 21,15 al teatro comunale la lectio magistralis di Enrico Galiano, con la prima presentazione del nuovo libro in uscita il 30 agosto, “Scuola di felicità per eterni ripetenti” (Garzanti). Libri nelle classifiche per settimane, milioni di follower sui social, autore della webserie “Cose da prof” con oltre dieci milioni di visualizzazioni, inserito nella lista dei cento migliori insegnanti d’Italia, amato dai ragazzi per la sua capacità di ascolto verso le nuove generazioni, punto di riferimento nel dibattito sulla scuola e la sua complessità.

Il 4 settembre alle 17 al mercato coperto, incontro con Lucrezia Ercoli e il suo ultimo libro “Filosofia della nostalgia” (Ponte alle Grazie). Direttrice artistica di “Popsophia“, ospite fissa del programma televisivo “Terza Pagina” di Rai5, scrive di filosofia e cultura pop sul quotidiano “Il Riformista”, tra l’altro ha diretto la collana editoriale “Popsophia” per Mimesis edizioni. Si parlerà di filosofia, nostalgia, memoria, insieme a Stefania Monteverde, direttrice del festival e docente di filosofia.

EVENTO SPECIALE: IL PREMIO LETTERARIO “DOLORES PRATO” – CITTA’ DI TREIA

Domenica 4 settembre alle 18 la prima edizione del premio, voluto dall’amministrazione comunale, vedrà sul palco del teatro comunale le cinque finaliste, selezionate prima dalla giuria popolare delle lettrici e poi dalla giuria tecnica tra trenta libri delle maggiori case editrici nazionali che hanno accolto l’invito a partecipare al concorso curato da Lucrezia Sarnari, giornalista e scrittrice. Cinque scrittrici e cinque libri in finalissima: Giulia Baldelli, “L’estate che resta” (Guanda), Francesca Manfredi “L’impero della polvere” (La nave di Teseo), Martina Merletti, “Ciò che nel silenzio non tace” (Einaudi), Romana Petri “Cuore di furia” (Marsilio), Veronica Galletta “Nina sull’argine” (Minimum Fax) – Finalista Premio Strega 2022.

A parlare con le scrittrici e decretare la vincitrice, scrittori, giornalisti, editori che hanno composto la giuria tecnica: Anna Bardazzi, Fabrizio Catalano, Francesca Chiappa, Marta Perego, Simonetta Sciandivasci, Yari Selvetella, Lucia Tancredi. In attesa di scoprire l’opera vincitrice del Premio 2022.

LE PASSEGGIATE PATRIMONIALI

Tre passeggiate patrimoniali, tre scoperte di storie tra il patrimonio culturale del territorio, per conoscere, stare in forma, stare bene.

Il 3 settembre alle 10 passeggiata patrimoniale a Villa La Quiete di Treia, meglio conosciuta come Villa Spada, alla scoperta del patrimonio botanico di un giardino meraviglioso voluto dal conte Lavinio de’ Medici Spada che dal 1828 trasformò il parco di circa tre ettari, completamente cinto da mura e con al suo interno giardini all’italiana, orti, ampie zone boscate e magnifici alberi secolari, in un prezioso giardino botanico, con oltre diecimila specie diverse tra cui le oltre quattrocento varietà di camelie. A cura di Ev Associazione Culturale, a guidarci Bianca Maria Rinaldi, architetta del paesaggio, e Lucia Tancredi, che ha dedicato a Treia un racconto de “La Marca Maceratese” (Quodlibet).

Il 4 settembre dalle 10 alle 12 appuntamento al museo civico archeologico di Treia per una passeggiata patrimoniale dal museo all’area archeologica dell’antica Trea, insieme al professor Enzo Catani, archeologo, direttore del museo, vicepresidente del club per l’Unesco: 1,5 km di passeggiata alla scoperta di una storia antica che inizia con i piceni, scopre le radici romane di Trea, incrocia i culti orientali di Iside e Osiride. A cura del club per l’Unesco di Tolentino Terre Maceratesi, sede di Treia, patrocinata dall’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa.

Il 4 settembre dalle 15 alle 17 passeggiata con Dolores Prato, ideata da Edi Castellani, presidente di ArTemisiaLab, è una passeggiata molto suggestiva tra le vie del centro storico di Treia sui luoghi di Dolores Prato, con un racconto teatralizzato che fa rivivere e risuonare le pagine della scrittrice.

LE MOSTRE

Il 2 settembre alle 17 in piazza della Repubblica apertura del festival con l’inaugurazione della mostra fotografica Genius Loci. Le sfumature del visibile, a cura del club fotografico Il Mulino di Treia, con il patrocinio del centro studi Balelli, uno sguardo inedito su Treia, uno dei borghi più belli d’Italia.

Il 2 settembre alle 21 al foyer del teatro comunale inaugurazione della mostra Ad Personam di Francesca Monti, una proposta di ri-creazione artistica attraverso i manichini come espressione del percorso vitale dell’autrice, del suo mondo interiore, e come citazione dell’attrazione estetica verso opere letterarie e cinematografiche.

BAMBINI e BAMBINE LEGGONO

Il 3 settembre dalle 17 ai giardini San Marco l’appuntamento con le storie e i libri per bambini e bambine. Storie di cantastorie. Letture animate e kamishibai con Chiara Teloni e Andrea Biondi della Biblioteca Auser Treia.

LA MUSICA

Il 2 settembre alle 21,15 al teatro comunale, insieme alla presentazione del libro di Angelica Grives Serra, la musica e le canzoni di Piccolo G, astro nascente del rap-pop, molto noto alle nuove generazioni, nella stessa squadra di Achille Lauro e Madame, incide per Elektra Records/Warner Music. Classe 2000, rivendica con orgoglio le sue radici marchigiane. I libri, la musica, le storie giovani, un mondo da ascoltare.

Gli appuntamenti del festival sono tutti gratuiti. L’accesso è libero fino ad esaurimento posti. Non è obbligatorio prenotare, ma consigliato. Per le prenotazioni di posti a sedere inviare nome, cognome e numero di posti alla mail info@giulapiazza.it. Il posto sarà conservato fino a 15 minuti prima dell’inizio, poi sarà reso disponibile. A insegnanti, studenti e a chi ne fa richiesta, per ogni evento sarà rilasciato l’attestato di partecipazione. Sul sito del festival informazioni per il soggiorno a Treia. Info: www.giulapiazza.it, info@giulapiazza.it, Facebook e Instagram.



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