Scambia video hard
con uno sconosciuto: ricattata
TREIA - Sotto accusa per estorsione un 42enne che è imputato al tribunale di Macerata. Avrebbe ottenuto da una donna 1.300 euro, lei temeva che i filmati potessero venire diffusi

Conosce un uomo su Facebook e inizia a scambiare con lui dei video a sfondo sessuale, donna finisce ricattata e paga per evitare che i filmati vengano diffusi: sotto accusa un uomo di 42 anni, Giampaolo Malafronte, di Avellino. È imputato per estorsione al tribunale di Macerata. Oggi si è svolta la prima udienza davanti al giudice Andrea Belli. La donna, secondo l’accusa, sostenuta dal pm Raffaela Zuccarini, un giorno aveva accettato la richiesta di amicizia di un uomo che poi ad un certo punto le aveva proposto di fare sesso tramite video chiamate. Così lui avrebbe inviato filmati alla donna e lei anche avrebbe inviato dei filmati. In seguito l’uomo avrebbe detto alla donna che c’era il rischio che i video venissero diffusi e che per evitarlo si poteva pagare una persona che lui conosceva e che poteva bloccare i profili Facebook. In questo modo avrebbe ottenuto, dice l’accusa 500 euro. In seguito sarebbe riuscito a portare via alla donna altri 800 euro, sempre per evitare la diffusione dei video. I fatti sarebbero avvenuti a Treia, nel novembre del 2019.
(Gian. Gin.)