Rapina un token bancario,
condannata a 5 anni e 6 mesi
CIVITANOVA - La donna aveva portato via lo strumento relativo ad un conto corrente di un uomo che sarebbe anche stato colpito con calci e pugni

Condannata a 5 anni e 6 mesi per rapina, sotto accusa una 41enne tunisina. I fatti che le vengono contestati risalgono al 21 maggio del 2019 ed erano avvenuti a Civitanova. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Rosanna Buccini, la donna, Amel Saidi, avrebbe portato via un token (dispositivo elettronico che serve per compiere operazioni bancarie) relativo al conto corrente di un uomo che avrebbe anche aggredito con calci e pugni causandogli lesioni con prognosi di 8 giorni. Inoltre la donna avrebbe fatto resistenza ai poliziotti che avrebbe aggredito con calci, pugni e sputi e dicendo frasi come “ve la farò pagare”. Oggi la sentenza al tribunale di Macerata. Oltre che di rapina, la donna doveva rispondere di lesioni personali e di resistenza a pubblico ufficiale.
(Gian. Gin.)