Esine abbraccia Civitanova
nella domenica delle Palme

FESTA - Nel comune lombardo, sabato 9 e domenica 10, si svolgeranno due giornate celebrative del gemellaggio. In rappresentanza dell'amministrazione ci saranno il sindaco Fabrizio Ciarapica e il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi. Presente anche una delegazione dell’Avis civitanovese presieduta da Chiara Cesaretti

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Un incontro del passato fra Civitanova ed Esine

Dopo due anni in cui la “Festività delle palme” è stata vissuta a distanza, la celebrazione torna finalmente in presenza grazie ad un evento congiunto che dura da 33 anni ed in virtù di uno storico gemellaggio tra le Avis di Civitanova ed Esine e anche delle rispettive Croce Verde. Sabato 9 e domenica 10 si svolgeranno, nel comune lombardo, due giornate celebrative dell’unione. L’importante ricorrenza vedrà la partecipazione del sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica e del presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi in rappresentanza dell’amministrazione, e di una delegazione dell’Avis civitanovese presieduta da Chiara Cesaretti.

Il programma delle manifestazioni si aprirà sabato 9 alle 17 con la visita al parco giochi “Donatori di sangue”. Alle 17.30 sono previsti i saluti delle autorità nella sala consiliare del Comune. Per le 18.30 è programmata la cena in un ristorante di Boario Terme, a cui seguirà alle 20.45 il concerto orchestra di fiati “Insieme per gli altri” alle terme. Il programma di domenica 10 prevede alle 10 il ritrovo nella sede alpini, a cui seguirà alle 10.30 il trasferimento nella chiesa Santa Maria per la benedizione degli ulivi. Quindi si procederà, con l’accompagnamento del corpo bandistico dell’Avis, alla sfilata in corteo verso la chiesa parrocchiale, dove alle 11 è programmata la messa. A chiusura dell’evento, per le 12.30 il pranzo sociale in un altro ristorante di Boario Terme.

Fabrizio Ciarapica e Claudio Morresi

«Festeggiare con gli amici esini dopo due anni di stop dovuto alla pandemia rappresenta un segnale importante di ritorno graduale alla normalità – dice il sindaco Fabrizio Ciarapica -. La ricorrenza della domenica delle Palme vissuta insieme ai nostri “gemelli” quest’anno rappresenta qualcosa di più simbolico del solito poiché i rametti di ulivo benedetti non siano solo percepiti come un rito legato alle nostre radici cattoliche, osservato peraltro anche dagli ortodossi e dai protestanti, ma anche un segnale importante di pace in un momento così difficile per il mondo intero».

«Già per il dono dell’abete natalizio il sindaco di Esine Emanuele Moraschini era ritornato con la sua delegazione dell’Avis a Civitanova per continuare la tradizione natalizia dell’accensione dell’albero di Natale, una festa molto attesa dai concittadini – commenta il presidente del Consiglio Claudio Morresi -. Ora siamo noi a tornare nuovamente da loro per gli auguri di Pasqua in questa bella e toccante celebrazione della domenica delle Palme. C’è emozione per questo incontro dal vivo e non più per via tecnologica che ha frenato inevitabilmente i nostri rapporti di umanità, cordialità e di autentica fratellanza. Mi auguro e auguro a tutti che questo evento sia finalmente l’inizio verso la normalità dopo tanta paura e dolore».


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