Carta igienica nella posta,
biglietti, insulti e auto rigata
PORTO RECANATI - Un uomo era accusato di stalking alla vicina di casa. Oggi ha patteggiato 8 mesi davanti al Gup del tribunale di Macerata e dovrà anche seguire un corso di rieducazione
Patteggia 8 mesi e dovrà seguire un corso di rieducazione per lo stalking ad una vicina di casa. L’accusa parla di carta igienica lasciata nella cassetta della posta e sulla porta di casa, l’auto rigata, la musica e la tv ad alto volume ma anche insulti. Sotto accusa è finito un 58enne di Milano che vive a Porto Recanati. Vittima dei presunti episodi di stalking una 62enne originaria di Spoleto. I fatti sarebbero iniziati nel 2019 per poi proseguire nel 2020. L’accusa parla di un biglietto che l’uomo avrebbe lasciato sul parabrezza dell’auto della donna, nel settembre 2019, con scritto: «Cafona ignorante». Poi avrebbe scritto “Pirla” sull’etichetta del campanello condominiale della vicina.
Un paio di volte l’uomo, avrebbe riempito di carta igienica la cassetta della posta della donna. Una volta nel dicembre del 2019, l’altra nel maggio 2020 e in questo caso l carta igienica era «probabilmente sporca di feci», dice l’accusa. Tra marzo e aprile 2020 avrebbe fatto forti rumori battendo contro i muri, ascoltando la radio e guardando la televisione ad alto volume, commentando poi a voce alta quanto visto. Nel maggio del 2020, avrebbe lasciato un biglietto sul parabrezza dell’auto della donna: «Buonasera, di posti nel piazzale ce ne sono. Se la macchina sarà danneggiala gli arriverà un’altra denuncia». La sera del 25 maggio 2020, continua l’accusa, l’uomo sarebbe uscito urlando di casa e avrebbe detto delle parolacce rivolgendosi alla vicina, sarebbe andato all’appartamento della donna e dopo essersi messo a suonare il campanello avrebbe preso a calci la porta della casa. Non ricevendo nessuna risposta si sarebbe allontanato per poi sradicare la cassetta postale della donna dal muro. Il giorno seguente, di mattina, avrebbe rigato l’auto della donna e sempre lo stesso giorno avrebbe lasciato della carta igienica sulla maniglia del portone d’ingresso dell’appartamento della donna. Oggi l’uomo, difeso dall’avvocato Tiziano Luzi, ha patteggiato 8 mesi al gup del tribunale di Macerata, pena sospesa. Il giudice ha comunque disposto che l’uomo segua un corso di rieducazione.
(Gian. Gin.)

