Giornate Fai di primavera
«Montecassiano pronta
con un’esplosione di fiori e colori»
IL BORGO è stato scelto per l'evento di apertura sabato e domenica. Diverse le iniziative, il punto dell'assessore Perugini. Tra queste, i residenti del centro decoreranno balconi, finestre e angoli

Fiorella Perugini
«Ci stiamo preparando da tempo, questo fine settimana per le giornate Fai di primavera l’intero borgo accoglierà i turisti in una esplosione di colori e di fiori». Ad assicurarlo è la consigliera comunale con delega al Turismo, Fiorella Perugini, impegnata nell’organizzazione dell’appuntamento che per Montecassiano rappresenta un motivo di prestigio, dal momento che il borgo tra i più belli d’Italia è stato scelto come apertura dell’evento di punta del Fondo per l’ambiente italiano. Nei pomeriggi di sabato e domenica (previa prenotazione sul sito ufficiale del Fai) i turisti saranno accompagnati in tour guidati tra le meraviglie del borgo: la Collegiata di Santa Maria Assunta tra cui spicca la pala invetriata di Fra’ Mattia della Robbia, la Pinacoteca che ospita diverse suggestive collezioni, fra tutti la tela di Ioannes Hispanus raffigurante la Madonna in trono con Bambino tra i santi Andrea ed Elena ed angeli musicanti del pittore, e altri gioielli non inseriti nel giro Fai come la Chiesa di San Giovanni con il suo museo di arte sacra e la Biblioteca comunale.
«Nonostante la pandemia e la guerra – ha sottolineato Perugini – con la tristezza e l’ansia che ci accompagna costantemente, cerchiamo di continuare a lavorare per il turismo. Queste giornate di primavera rappresentano una grandissima occasione per Montecassiano di farsi conoscere. Negli ultimi anni i turisti che l’hanno visitata sono aumentati in maniera esponenziale, ma le giornate Fai di primavera sono sempre una bella occasione per scoprire realtà nuove e curiosità non sempre fruibili al pubblico. Quest’anno, essere un’apertura Fai è per Montecassiano qualcosa di speciale che dà un tocco di prestigio».
«Abbiamo curato molto queste aperture – ha aggiunto la consigliera – e vorremmo che chi verrà possa scoprire non solo le nostre bellezze artistiche, ma l’intero borgo in una esplosione di colori e di fiori. I residenti del centro infatti decoreranno i loro balconi, le loro finestre, i loro angoli così da rendere una Montecassiano in festa, colorata, vivace. Ancora più curata di quanto lo è già normalmente». Il lavoro organizzativo è stato corale e ha visto la partecipazione di associazioni, dell’istituto comprensivo Giovanni Cingolani e di tanti volontari. «In questi mesi – ha ricordato Perugini – abbiamo lavorato tanto per organizzare tutto al meglio. Un grazie va al presidente nazionale Fai, Marco Magnifico, che nell’autunno scorso ci ha fatto l’onore di visitare Montecassiano e alla presidente regionale Alessandra Stipa; un grazie immenso va all’architetto Manuela Francesca Panini della delegazione Fai della provincia di Ancona, a Elisa Flamini delle delegazioni giovani Fai della provincia di Ancona e a Tommaso Lorenzini dei giovani della provincia di Macerata. Ho avuto modo di conoscere delle persone eccezionali, amanti della cultura. Ma l’organizzazione di questo weekend – ha aggiunto – ci ha permesso nuovamente di toccare con mano quanto a Montecassiano sia importante la partecipazione nelle attività delle nostre associazioni culturali. Sarà infatti grazie ad alcuni soci del circolo culturale Scaramuccia che ci sarà la possibilità di tenere aperti anche altri siti culturali del borgo, come la chiesa di San Giovanni, altro gioiello del nostro centro che è anche sede del Museo di arte sacra e di poter visitare la Biblioteca. L’associazione “Musica e Territorio” ha contribuito con entusiasmo organizzando i due concerti nella chiesa Collegiata al termine di entrambi i pomeriggi (ore 18.30). Vorrei chiudere ringraziando i ragazzi dell’Ufficio turistico, quelli che quest’anno saranno in attività e gli altri che ci hanno supportato l’anno passato, si sono tutti messi a disposizione entusiasti anche loro di questa ennesima nuova esperienza e la preside dell’istituto comprensivo Giovanni Cingolani Daniela Boccanera. La faticosa preparazione di queste giornate è il frutto del superbo lavoro di tutti gli uffici comunali ma anche della tenacia e dell’entusiasmo delle mie compagne di avventura, l’assessore alla Cultura Ilaria Matteucci e la dott.ssa Letizia Dalmazi che da sempre innamorate del loro paese, spendono molte ore del loro tempo libero facendo conoscere il borgo ai turisti, ma soprattutto sono di grande appoggio nell’organizzazione di questi eventi».