«Stretta sulla differenziata:
Borgo Marinaro e Scossicci,
stop all’abbandono»
PORTO RECANATI - Il sindaco Michelini annuncia tre misure per incentivare un processo di responsabilizzazione nel conferimento rifiuti: in alcune vie si rimuoveranno i cassonetti, cambiano orario e giorni di apertura del centro di raccolta
«Una serie di misure, che andranno a regime a breve: speriamo possano servire ad incentivare un processo di responsabilizzazione nel conferimento rifiuti consentendo alla città di poter fare un salto di qualità in un settore come quello della raccolta differenziata che purtroppo, nel passato, non ci ha visto brillare nelle varie classifiche provinciali». Ad annunciare le novità in materia di raccolta differenziata è il sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini, scelte prese dopo aver raggiunto un accordo con il Cosmari «Al fine di ottimizzare la gestione dei rifiuti urbani e al contempo di migliorare la raccolta differenziata delle abitazioni private e degli esercizi commerciali».
Tre i punti chiave. Il primo prevede che il centro rifiuti raccolta differenziata (dietro il campo sportivo “Luciano Panetti”) cambierà il proprio orario di operatività. Rimarrà infatti aperto nella giornata di sabato, nel pomeriggio dalle 15 alle 18, anziché nella giornata del venerdì pomeriggio (negli altri giorni l’orario rimane invariato): per accedervi sarà necessario essere in possesso della riciclo card. «Tale misura si spera possa essere propedeutica a facilitare il lavoro di conferimento dei rifiuti speciali a tutte quelle persone che appunto nella giornata di sabato si dedicano a lavoretti domestici, come ad esempio la cura dei giardini o la sistemazione di garage», precisa l’amministrazione. Il secondo punto chiave prevede che i cassonetti che ora stanziano nella zona del Borgo Marinaro e sotto il cavalcavia verranno rimossi. Sarà realizzata una mini isola ecologica che sarà a disposizione dei soli operatori commerciali, mentre i ristoranti avranno dei cassonetti chiusi con apposite serrature. «Troppo spesso i cassonetti che oggi si trovano in questi siti diventavano vere e proprie discariche a cielo aperto per coloro che, di passaggio, si trovavano a dover gettare anche dei rifiuti speciali. L’intento è quello di spingere al massimo la raccolta differenziata, impedendo che si possa disporre dei cassonetti in modo improprio e rispettando i giorni in cui un dato materiale (plastica, indifferenziato o carta) deve essere, come da calendario, conferito», sottolinea il primo cittadino di Porto Recanati che, per lo stesso principio intende procedere in modo analogo nel quartiere Scossicci dove «ormai purtroppo, da molto tempo, registriamo una pessima e dilagante cultura dell’abbandono rifiuti (anche ingombranti). Si provvederà quindi a rimuovere i cassonetti posti in alcune vie. La misura servirà anche per porre tutti i cittadini in una condizione paritaria di possibilità di smaltimento rifiuti che deve appunto essere quella prevista dal calendario Cosmari – conclude Michelini -. Per porre fine alle irregolarità e realizzare una corretta e sempre più sistematica raccolta differenziata, si sta ragionando sulla necessità di fare verifiche sui sacchetti dei rifiuti e di sanzionare chi non rispetta le regole e il suddetto calendario Cosmari».

