Sputi e minacce ai controllori,
denunciati gli aggressori
PORTO RECANATI - I carabinieri sono risaliti alle due persone che erano state trovate a bordo una senza Green pass, un'altra senza biglietto. Sono un 39enne e un 34enne, entrambi stranieri
Aggressione ai controllori della Contram su di un bus di linea tra Macerata e Civitanova: i carabinieri hanon identificato e denunciato due persone. Il fatto risale al 26 gennaio. Le indagini sono state condotte dai carabinieri di Porto Recanati, diretti dal luogotenente Giuseppino Carbonari. Quel 26 gennaio sull’autobus di linea che da Macerata conduce a Civitanova, in prossimità dell’incrocio della statale Adriatica con il bivio Helvia Recina sono saliti a bordo i controllori per la verifica del green pass e dei biglietti. Alcuni passeggeri ne erano sprovvisti, quindi è scattato l’accertamento al quale due di loro si sono subito apertamente sottratti, rifiutandosi di esibire i documenti e cominciando ad insultare ed inveire contro il personale di servizio. Sono stati invitati più volte a scendere, invece hanno iniziato a minacciare i controlli e a sputare verso di loro. Una volta scesi dal bus uno di loro ha preso una bottiglia di vetro da terra, l’ha rotta contro un guardrail e con i vetri ha minacciato i controllori. I dipendenti della Contram hanno deciso di allontanarsi per evitare problemi peggiori. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Porto Recanati. Ma i due uomini si erano allontanati. Nel giro di pochi giorni i due uomini sono sati rintracciati. Si tratta di due stranieri, già noti alle forze dell’ordine: sono n 34enne tunisino ed un 39enne marocchino, che vivono all’Hotel House. Sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e minacce aggravate.

Vivono all’hotel house? Ma va!! Non è un posto dove vivono tutte personcine a modo, che lavorano onestamente, pagano l’affitto, le tasse e rispettano le nostre norme sociali?Saranno certamente un’eccezione!!
Italiani, fate una prova, andate in Arabia, Tunisia o Marocch, a prendere a schiaffi le forze dell’ordine, poi vediamo dove vi ritrovate(sigh). Viva il paese dei balocchi, per chi se lo può permettere.
Si sono arrabbiati perché nei loro paesi i cammelli sono gratuiti.
…ah ah ah…si, è vero, i cammelli sono gratuiti, però è obbligatorio portarsi una borraccia d’acqua, casomai dovessero perdersi nel deserto e, inoltre, al cammello, se pigro, non si possono dare frustate, altrimenti sono guai, ti lascia a piedi e non ce n’è un’altro che passa dopo, gli orari delle corse dei cammelli non li hanno ancora programmati, i cammelli sono liberi di scorrazzare, ma solo loro però, gli altri è meglio che non ci provino!!! E’ anche per questo che in Italia arrivano soprattutto umani, e non cammelli!!! gv