«Rapina cellulare e borsetta
alla ragazza che frequenta»
Condannato a 18 mesi
DAL GUP - Sotto accusa un 26enne pakistano che vive a Tolentino. La difesa annuncia appello: «Contestiamo che sia stata una rapina»
Voleva appartarsi con una ragazza, finisce con una condanna per rapina e lesioni. Sotto accusa un 26enne pakistano che vive a Tolentino. Il processo con rito abbreviato si è svolto questa mattina davanti al Gup del tribunale di Macerata. Per l’uomo 1 anno e 6 mesi, il pm aveva chiesto 2 anni e sei mesi.
I fatti risalgono al 30 maggio del 2019. Il 26enne si trovava in auto con una ragazza che aveva conosciuto tempo prima in un locale notturno. La frequentava da qualche mese e quel giorno la coppia stava cercando un albergo.
Il giovane si era fermato a Morrovalle e aveva trovato una stanza in un hotel. La ragazza però si era rifiutata di salire in camera con lui. Il 26enne avrebbe reagito prendendo il cellulare e la borsetta della ragazza che avrebbe anche preso per i capelli, dice l’accusa, e colpito con una gomitata causandole una prognosi di 10 giorni, per poi allontanarsi (questo episodio sarebbe avvenuto a Corridonia). «Il telefonino lo ha restituito pochi minuti dopo e anche la borsetta, è tornato dove si trovava la ragazza che nel frattempo aveva chiamato il 118 – dice l’avvocato Roberta Bizzarri che assiste l’imputato -. Faremo appello, sosteniamo che non è stata una rapina e che non intendeva colpire la ragazza». Il giudice Domenico Potetti ha condannato l’imputato a 1 anno e sei mesi e al risarcimento di 6mila euro per la vittima. L’accusa era sostenuta dal pm Enrico Riccioni. La ragazza si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Giulio Abbate.
(Gian. Gin.)

