Un risarcimento di 500 euro
e una lettera di scuse
per il segretario comunale
CAMERINO - Si è concluso così il processo a carico di Alberto Polzonetti, accusato di diffamazione nei confronti di Angelo Montaruli

Il tribunale di Macerata
Un risarcimento di 500 euro e una lettera di scuse. E’ finito così, con una sentenza di non doversi procedere per intervenuta condotta riparatoria, il processo che vedeva come imputato Alberto Polzonetti, il 74enne finito sotto accusa per diffamazione dopo un commento scritto su Facebook contro il segretario comunale di Camerino Angelo Montaruli.
La vicenda risale al 2019. Secondo l’accusa Polzonetti, in qualità di candidato sindaco, a fronte del rifiuto ricevuto alla sua richiesta di poter accedere alle liste elettorali da parte del segretario comunale, lo avrebbe offeso scrivendo sulla pagina Facebook Mondo Camerte: «Certo non ho apprezzato la zelanteria del segretario che rifiuta a me quello che ha già dato ad altri (infatti le liste le ho già)».
Il segretario aveva poi presentato denuncia e si era costituito parte civile nel successivo processo. Alla prima udienza del 26 maggio scorso, la difesa di Polzonetti sostenuta dall’avvocato Giuseppe De Rosa, aveva presentato una proposta di risarcimento per la parte civile di 500 euro. La proposta ritenuta insufficiente dalla parte civile, nell’ultima udienza del 15 dicembre, è stata ritenuta invece congrua dal giudice con l’aggiunta delle lettere di scuse.
Diffamazione al segretario comunale dopo il rifiuto delle liste elettorali