«Asportato l’ovaio sano»,
prescritte le accuse a un primario
SAN SEVERINO - Una 46enne era stata sottoposta ad un intervento chirurgico nel 2011. Il legale della donna: «La cosa triste è che l’Asur non ha fatto nessuna offerta se non di 7mila euro, che riteniamo insufficiente rispetto al danno che ha subito la mia assistita». La difesa ha sempre contestato le accuse
Primario era finito sotto accusa al tribunale di Macerata per lesioni colpose su di una paziente che aveva operato, oggi a distanza di dieci anni dai fatti contestati è stata dichiarata la prescrizione. Resta invece in piedi un processo civile. L’accusa sosteneva che una donna di 46 anni di Filottrano, nel 2011 aveva dovuto sottoporsi ad un intervento chirurgico di annessectomia destra (doveva farsi asportare un ovaio malato). L’operazione si era svolta all’ospedale di San Severino ed era stata eseguita dal primario Angelo Mantovani, 75 anni.
«La signora ha avuto una vicenda complicata, e ci sono state anche diverse perizie, come una svolta dal pm, un’altra disposta dal giudice in un Atp preventivo – spiega l’avvocato Mary Basconi, legale della 46enne -. La signora doveva togliere un ovaio malato, ma le è stato tolto quello sinistro, che era sano». La difesa contesta questa conclusione, ritenendo che sia stato tolto l’ovaio giusto, quello che era malato. La 46enne non era più parte civile al processo «perché abbiamo deciso di fare la causa civile. La cosa triste è che l’Asur non ha fatto nessuna offerta se non di 7mila euro, che riteniamo insufficiente rispetto al danno che ha subito la mia assistita» dice l’avvocato Basconi. Oggi il giudice Vittoria Lupi, che ha preso in mano il processo dopo che si sono avvicendati diversi giudici, ha dichiarato la prescrizione del reato.
(Gian. Gin.)
