Spazio pubblicitario elettorale

«Lui ha tenuto il carabiniere per un braccio,
lei lo ha colpito con un cacciavite»:
la coppia torna libera dopo l’arresto

TOLENTINO - Due ventottenni erano finiti in manette per resistenza a un militare, intervenuto su richiesta della ragazza che diceva di essere stata picchiata. Oggi si è svolta l'udienza davantil al gip, l'uomo ha respinto le accuse. Il giudice non ha disposto misure cautelari

- caricamento letture

tribunale

 

Torna libera la coppia finita in manette per l’aggressione a un carabiniere. La ragazza è accusata di aver colpito il militare usando un cacciavite. Oggi si è svolta l’udienza al tribunale di Macerata, il gip ha convalidato gli arresti e disposto che il ragazzo, 28 anni, civitanovese, e la ragazza, pure lei 28enne, di Tolentino, fossero rimessi in libertà. I fatti contestati sono avvenuti a Tolentino la notte tra il 2 e il 3 novembre scorsi. In un parcheggio di un centro commerciale un militare, in quel momento senza la divisa, era stato richiamato da una ragazza che si era allontanata da un’auto dicendo che il fidanzato l’aveva picchiata.

Il carabiniere a quel punto si era qualificato e aveva detto di essere un maresciallo dell’Arma. La giovane a quel punto si era allontanata, barcollando, ed era risalita sull’auto al posto di guida. Il carabiniere aveva raggiunto la vettura per capire cosa stesse accadendo e se la ragazza fosse stata picchiata. Poi aveva cercato di trattenere la giovane per evitare che mettesse in moto e si allontanasse. L’aggressione al militare sarebbe avvenuta in questo momento.

mantella-corsalini-giulia-vitali-e1636123577277-602x650

Da sinistra: gli avvocati Damiano Corsalini, Francesco Mantella, Giulia Vitali

Con il giovane che gli si sarebbe avvicinato e lo avrebbe afferrato per il braccio e con la ragazza che avrebbe tirato fuori un cacciavite e avrebbe colpito il carabiniere al braccio, ad una gamba e alla mano (prognosi 15 giorni). Nel frattempo era arrivata una pattuglia dei carabinieri e la coppia era stata arrestata mentre cercava di allontanarsi. A bordo dell’auto erano stati trovati 21 grammi di hashish mentre a casa della coppia erano stati rinvenuti dai militari 172 grammi di marijuana.

Oggi i due fidanzati, assistiti dagli avvocati Francesco Mantella (per lui), Giulia Vitali e Damiano Corsalini (per la ragazza), sono comparsi davanti al gip Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata per la convalida degli arresti. Il 28enne ha negato che la droga trovata fosse per spacciare e che era di lei e lui la consumava ogni tanto. Ha inoltre negato di aver fatto resistenza al carabiniere. Il giudice ha convalidato gli arresti e ha disposto che i due 28enni, che erano ai domiciliari, tornassero liberi, senza applicare alcuna misura.

(Gian. Gin.)

Fidanzati finiscono in manette per resistenza ai carabinieri


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X