Federica uccisa dal bus,
simulazione sul posto e in 3D:
così si cerca la verità sull’incidente

MACERATA - La procura ha predisposto nuovi accertamenti per comprendere la dinamica dell'accaduto la mattina del 20 luglio scorso quando ha perso la vita Federica Ciuffetti, 46 anni, dipendente della Provincia
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I soccorsi sul luogo dell’investimento

 

di Gianluca Ginella

Una ricostruzione dal vivo e in 3D per capire come sia accaduto con esattezza la mattina del 20 luglio scorso quando Federica Ciuffetti, 46 anni, è morta travolta da un autobus. A disporre i due accertamenti il pm Enrico Riccioni che sta conducendo le indagini (è stato aperto un fascicolo per omicidio stradale).

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Federica Ciuffetti

In particolare alla procura interessa anche comprendere se l’autobus abbia un errore di costruzione, angolo cieco (il mezzo al momento resta sotto sequestro). Insomma perché l’autista non si è accorto della presenza della dipendente della Provincia che attraversava e ha proseguito la corsa? Proprio per dare delle risposte a degli interrogativi che rimangono irrisolti sarà svolta una simulazione nel punto in cui è avvenuto l’incidente.

Per farla sarà utilizzato un bus delle stesse dimensioni di quello dell’investimento e ci sarà una persona della stessa altezza di Federica. Alla ricostruzione “in loco” si unirà anche una in 3D grazie all’incarico affidato dal pm ad un ingegnere informatico. Saranno usati anche i filmati dei video sul bus per una ricostruzione che sia il più fedele possibile.

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Il bus sequestrato

Federica è stata travolta dal bus, di proprietà della Contram, mentre attraversava sulle strisce di fronte al Convitto. Alle 8 della mattina del 20 luglio Federica stava per entrare nel sottopassaggio che porta al centro storico e da lì sarebbe salita in corso della Repubblica per entrare al lavoro. In quel momento è passato il bus che ha travolto la 46enne. Originaria di Pieve Torina, viveva con la figlia di 12 anni e il marito Paolo Piccardoni a Corridonia. Il marito il giorno del funerale ha lasciato un ricordo della sua Federica che ha commosso tutti. «L’amore ci ha permesso di costruire 25 anni di relazione sempre basata sul sorriso, sulla schiettezza, sul gioco, sulla complicità, sull’intelligenza. Imposteremo la nostra vita sull’amore e il ricordo di te».

 

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