«Pochi loculi nel cimitero,
saremo costretti
a sepolture precarie»
POTENZA PICENA - La denuncia del Pd locale: «È una situazione inaccettabile: un’amministrazione inerte e paralizzata oltre che del tutto indifferente al rispetto dei sentimenti più cari ad una comunità»

Il cimitero di Potenza Picena
«A Porto Potenza non restano più loculi delle dita di una mano e visto che non c’è traccia di inizio dei lavori saremo destinati per lunghi mesi a ricorrere a sepolture precarie senza conoscere ad oggi quali possano essere. Rischiamo seriamente che i nuovi loculi non siano pronti nemmeno per il “giorno dei morti”. La giunta provveda come è suo dovere ad informare la cittadinanza di come intende gestire la situazione fino a quel momento». A dirlo il Pd di Potenza Picena, che punta il dito contro l’amministrazione della sindaca Noemi Tartabini per la gestione del cimitero.
«Già a gennaio avevamo denunciato la condizione grave e preoccupante dei cimiteri cittadini, in particolare il degrado e l’abbandono di quello del capoluogo e l’esaurimento dei loculi in quello di Porto Potenza – dice il Pd -. A distanza di due mesi nulla è cambiato se non l’approvazione del progetto esecutivo per l’ampliamento del cimitero di Potenza Picena avvenuta l’8 febbraio scorso e la rimozione nello stesso di alcune parti pericolanti. Ben poco, vista la situazione drammatica nella quale stiamo scivolando grazie ai ritardi ingiustificabili accumulati dalla giunta Tartabini Casciotti e all’incapacità di intervenire tempestivamente per porre rimedio alla situazione. Entrando nel cimitero del capoluogo – affermano i dem -, si ha l’impressione di trovarsi in un cimitero afgano più che in un luogo di sepolture degno del nostro Paese e le immagini lo testimoniano con chiarezza. È una situazione inaccettabile: un’amministrazione inerte e paralizzata oltre che del tutto indifferente al rispetto dei sentimenti più cari ad una comunità, quelli dell’affetto e del ricordo. La stato confusionale della giunta Tartabini Casciotti trova conferma in un contratto di gestione dei cimiteri già scaduto il 31 dicembre scorso e prorogato per 6 mesi all’ultimo momento dopo avere revocato in modo incomprensibile e immotivato il nuovo bando appena pubblicato. Anche in uno dei settori dove la programmazione è più semplice in quanto si basa su fattori del tutto prevedibili, l’amministrazione di Potenza Picena mette in luce una preoccupante incompetenza e incapacità decisionale»