Barriere lungo la ferrovia,
i comitati da Acquaroli:
«Coinvolgeremo le altre regioni»
L'INCONTRO del coordinamento "No al Muro Sì al Mare" con il governatore si è concluso con la promessa di un nuovo vertice tra un mese e mezzo per aggiornamenti e pianificare nuove iniziative
Il coordinamento dei comitati “No al Muro, Sì al Mare” delle Marche ha incontrato il Governatore Francesco Acquaroli a Palazzo Raffaello. Erano presenti anche rappresentanti dei comitati di Falconara, Marotta, Senigallia, Fano, Potenza Picena, Porto Sant’Elpidio, i sindaci di Falconara, Mondolfo e Senigallia e i tecnici della Regione.
«Il Coordinamento ha illustrato al Governatore le azioni intraprese dal 2018 fino ad oggi e quello che si è ottenuto, riconoscendo al Presidente – si legge in una nota diffusa – la sua azione contro le barriere sin dall’inizio del suo incarico. I tecnici e l’assessore Aguzzi, intervenuto telefonicamente, hanno spiegato ai presenti la situazione attuale, confermando che le Marche, nella commissione tecnica ambiente della Conferenza Stato-Regioni, sono le uniche ad aver votato contro questo progetto. Preso atto che per abbattere l’inquinamento acustico esistono altre soluzioni meno impattanti delle barriere fonoassorbenti, come intervenire sui binari o sui treni, e considerato che molti cittadini e istituzioni non ne sono a conoscenza, si è deciso di allargare la ‘battaglia’ ad altre Regioni, a partire da Abruzzo e Molise, così da poter portare in sede di Conferenza Stato-Regioni la questione e cercare di far fare quelle modifiche alla legge, richieste anche dall’ad di Rfi, Maurizio Gentile, che eviterebbero la realizzazione del muro. L’incontro si è concluso con la promessa di rivederci tra un mese e mezzo per aggiornamenti e pianificare nuove iniziative tra cittadini, sindaci e Regione Marche».
