Pestato in corso Cavour, è gravissimo
«Ha una bimba e una compagna
speriamo possa tornare da loro»
MACERATA - Il Pd esprime solidarietà al 36enne preso a calci e pugni ieri sera, che ora è ricoverato in terapia intensiva. Di origine veneta, vive in città con la fidanzata e la figlia di due mesi. I dem: «Ci siamo già attivati per darle il supporto necessario, auspicando che anche l’amministrazione in carica esprima vicinanza e supporto». Polizia a caccia degli aggressori, sentiti i testimoni

«Ciò che è successo ieri sera a Corso Cavour non è un fatto trascurabile: si tratta di un pestaggio di una ragazzo ora in terapia intensiva con la vita appesa a un filo, non esattamente una “banale aggressione”». Sono le parole del comitato dei garanti e dei consiglieri comunali del Pd dopo quanto successo ieri sera a Macerata. Un 36enne, lavoratore nel campo dell’edilizia per un’azienda di Montecassiano, verso le 20, dopo aver preso qualcosa in un bar di corso Cavour con un amico, è uscito e davanti al bar-pasticceria è stato selvaggiamente pestato da due o tre persone, che poi sono fuggite. Le indagini, condotte dalla Squadra mobile, sono in corso. E’ caccia agli aggressori e un aiuto fondamentale potrebbe arrivare dalle testimonianze, oggi sono stati sentite alcune delle persone che hanno potuto vedere qualcosa. In zona pare non ci siano telecamere che abbiano ripreso la scena. L’uomo, intanto, dopo il pestaggio è stato ricoverato. E’ in terapia intensiva e la prognosi è riservata: le sue condizioni sono gravissime. «C’è una famiglia in difficoltà – dice il Pd – la sua compagna con una figlia nata da due mesi che non hanno sentito la vicinanza delle istituzioni tutte. Noi come Pd siamo vicini alla compagna sola in città (le famiglie lontane perché la vittima è veneta) e ci siamo già attivati per darle il supporto necessario, auspicando che anche l’amministrazione in carica- nella figura soprattutto dell’Assessora ai servizi sociali – esprima vicinanza e supporto, morale logistico e fisico. Esprimiamo pertanto anche tutta la nostra solidarietà a questa giovane famiglia della nostra comunità, sperando che il papà possa tornare dalla sua bambina».
(redazione CM)
La solidarietà artificiosa e strumentale usata come arma di polemica politica è semplicemente e ridicolmente penosa, ed è stata molte volte negli ultimi anni messa nel mirino dal PD con riferimento ad interventi analoghi di esponenti del centrodestra.
Mi vergogno per voi: strumentalizzare una tragedia per fini politici è proprio da squallidi!!
Quando leggo certe prese di posizione con lo scudo di partito davanti mi viene il voltastomaco…
IL problema non e’ dovuto al gesto del comitato che ha teso la mano ma che manca ancora una volta il bagno di umilta’ nel riconoscere che i problemi di ordine pubblico che vessano macerata vengono solo ed esclusivamente da una sbagliata gestione dell’accoglienza fatta in nome di un dio che non e’ quello cristiano ma che ha stampato su di un foglietto il simbolo dell euro. e non provate neanche a dire che non e’ cosi’ dato che quasi tutti i fatti piu’ truculenti ed assurdi capitati a macerata da anni portano una sola firma e non e’ italiana.
Potremmo anche trovarci davanti ad una situazione come quella accaduta un estate di qualche anno fa’ che dopo l’opera un giovane fu massacrato di botte da un “signore” di colore che fumato e bevuto non trovo’ nulla di meglio da fare se non mandare in ospedale un poveraccio che stava chiacchierando con delle amiche..ma potremmo anche continuare nella sequela..
Io personalmente, avrei espresso la mia vicinanza in modo silenzioso, senza sbandierarla ai quattro venti, ma io sono io e non conto nulla in quanto svincolato dalla politica. Buon inizio settimana a tutti voi. Pamela l’hanno uccisa e fatta a pezzi e si sono anche rifiutati di intitolargli una via, una piazzetta, un giardinetto. Che debbo pensare?
Cioè?! È uscito dal bar e un gruppo di balordi l’hanno scelto a caso per pestarlo a morte? o ce la dite tutta o evitate di scrivere cose inquietanti
Una tra le diverse cose ottime fatte da Berlusconi ? IL CARABINIERE DI QUARTIERE.