Un’opera per i 100 anni della lirica:
commissione a Fabrizio Cotognini

MACERATA - In occasione del secolo dalla prima rappresentazione allo Sferisterio, il Comune ha affidato all'artista maceratese di realizzare una sua creazione. Gli sarà anche dedicata una mostra personale

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cotognini

Fabrizio Cotognini

 

La delibera è di qualche giorno fa e riguarda la partecipazione del Comune a un avviso pubblico del Ministero dei Beni culturali per la selezione di proposte per l’acquisizione, la produzione, la valorizzazione di opere della creatività contemporanea nelle collezioni pubbliche italiane. In particolare – si rileva nella premessa della delibera – la direzione generale per l’attuazione del Piano dell’arte contemporanea (Pac) indice una selezione pubblica per il finanziamento di proposte di acquisizione, produzione e valorizzazione di opere d’arte contemporanea italiana e internazionale, finalizzata all’incremento delle collezioni pubbliche italiane, presentate da musei, parchi archeologici e luoghi della cultura pubblici italiani. Il piano si sviluppa anche attraverso una specifica linea di azione denominata “Committenza e relativa valorizzazione” e che prevede tra l’altro di incrementare pubbliche collezioni di arte contemporanea con opere di artisti viventi o la cui esecuzione risalga a meno 50 anni fa e sostenere le committenze pubbliche di nuove opere di artisti affermati, mid-career, emergenti, anche site specific, in grado di valorizzare i luoghi e le collezioni degli istituti committenti. Bene, visto l’avviso pubblico del Ministero, la giunta Parcaroli delibera di commissionare un’opera a Fabrizio Cotognini. Si legge nella delibera: «il personale scientifico dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi ritiene opportuno celebrare il centenario della prima rappresentazione di un’opera lirica allo Sferisterio che cade nel 2021 suggerendo, sulla base delle sue competenze, di commissionare un’opera a un giovane artista già affermato a livello internazionale Fabrizio Cotognini, nato a Macerata nel 1983, il quale “nel suo tornare a casa” offre uno sguardo innovativo e maturo per valorizzare la propria città e promuovere così anche il centenario della stagione lirica, avendo egli una poetica incentrata su un costante rimando all’antico rivisitato in chiave contemporanea e catturando al suo interno il tempo, la memoria e la storia, stravolte o incurvate in un apparato scenico teso a sospenderne la stabilità». Contestualmente alla commissione dell’opera ex novo, si prevede – rileva il Comune – anche l’allestimento di una mostra a Palazzo Buonaccorsi dedicata all’artista Fabrizio Cotognini da realizzare nel periodo estivo, nella sala Piero Cesanelli dello Sferisterio, durante il periodo del Macerata Opera Festival, sarà presentata un’opera dell’artista quale rimando multimediale all’allestimento in atto presso i Musei di Palazzo Buonaccorsi. Il programma di valorizzazione e promozione del progetto prevede il coinvolgimento delle scuole del territorio con seminari e laboratori creativi tenuti dall’artista maceratese vincitore, nel 2018, del premio Cairo.

(l. pat.)




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