Riapre la pasticceria Romana,
nuova gestione e restyling

CIVITANOVA - Dopo la chiusura della storica gestione Torresi che l'aveva aperta negli anni 70, Mauro Raschia (già gestore del Calamaretto), Alexio Lattanzi (Brahma) e Mattia Rafanelli puntano sul nuovo locale. Apertura il 20 gennaio
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Lavori in corso per la riapertura della storica pasticceria Romana

 

di Laura Boccanera

Avrà la “R” nel logo, il nome con cui tutti l’hanno conosciuta e la ricordano. Riaprirà il 20 gennaio il bar pasticceria Romana di corso Umberto I. Il cantiere è ancora aperto per un restyling che unirà l’aspetto della tradizione e la storia del locale (inaugurato nel 1970) ad un’eleganza contemporanea.

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Mauro Raschia

Non cambierà invece la sua vocazione: la pasticceria di alta qualità e le colazioni abbandonati, il pranzo, la sala da tè. Quando l’11 marzo del 2019 si è abbassata la serranda del locale a tutti è sembrata la fine di un’epoca. Chiudeva uno dei locali storici di Civitanova, che era nel cuore e nelle abitudini di tutti, cresciuto con gli stessi civitanovesi, dettando tendenze e seguendo i cambiamenti dell’attualità. Una conduzione familiare, quella dei Torresi portata avanti con sacrifici e senza mai sacrificare la qualità. Fino alla scelta di chiudere definitivamente. Fu davvero un dispiacere e la notizia, la scorsa estate dell’inizio di una nuova stagione, ha trovato l’approvazione e la soddisfazione di molti avventori.

A condurre il locale sarà una nuova società composta da Mauro Raschia, già gestore di Calamaretto e con esperienza di bar e pasticcerie, Alexio Lattanzi del Brahma e Mattia Rafanelli. «Sarà un locale elegante, classico, ma contemporaneo – spiega Raschia – abbiamo voluto mantenere sia il nome che il target di riferimento perché La Romana era un locale storico e volevamo valorizzare questo aspetto. Sarà una sala da tè, avremo tavolini all’interno e all’esterno, due banconi, pasticceria di tutti i tipi, classica, ma anche più particolare e contemporanea, torte da evento e per matrimoni con un’area appositamente creata come atelier in visione delle coppie. E poi nella parte sotto ci sarà una sala eventi e una sala meeting. Il Covid purtroppo non ci permetterà di inaugurare con una grande festa, faremo un’apertura sobria, sperando che questo periodo passi in fretta». Nel frattempo i lavori procedono spediti negli 800 metri quadrati di struttura tra sopra e sotto. Un investimento da centinaia di migliaia di euro che si è tradotto in migliorie strutturali e impiantistiche. Rinnovati gli impianti di areazione, l’illuminazione di tutte le parti, rifatta la pavimentazione, alle pareti i colori predominanti saranno il blu e l’oro con una decorazione in carta da parati dal sapore Rococò ma dai colori contemporanei e vivaci, poltroncine di velluto. In tutto il locale a regime lavoreranno oltre 20 persone, tra cui due degli storici pasticceri della vecchia Romana.

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