Terzo presepe visivo del poeta maceratese Mario Monachesi che ha deciso di donare ogni giorno, digitalmente, una sua creazione a coloro che sono negli ospedali, che soffrono e comunque a tutti i maceratesi alle prese con la pandemia.
«Stiamo chiusi in casa, asserragliati nelle nostre dimore che, mai come in questo periodo, vivono la stessa speranza e la stessa luce della capanna di Betlemme di Giudea. È necessario che la stella ci trovi e ci salvi».
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