Lube, weekend senza rivali
Il preparatore Merazzi:
«Importante sapersi adattare alle situazioni»

VOLLEY - Avendo anticipato il match contro Vibo Valentia, Juantorena e compagni non hanno gare in vista nel prossimo fine settimana. Le parole del professionista dello staff, da dieci anni in biancorosso
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Merazzi

Max Merazzi con il fisioterapista Marco Frontaloni

 

Weekend senza rivali per la Lube Civitanova. Avendo anticipato il match dell’11esima giornata di andata contro Vibo Valentia, Juantorena e compagni al momento non hanno in programma gare da giocare nel fine settimana del 21 e 22 novembre. Calendario alla mano, l’unica rivale disponibile sarebbe proprio la Tonno Callipo per un suggestivo secondo atto ravvicinato, ma la trasferta con gli uomini di Baldovin è fissata per l’undicesima giornata di ritorno della Regular Season, turno che prevede la contemporaneità degli incontri. «Quando il calendario è fitto e si gioca ogni tre giorni o se, come in questo periodo, la tabella di marcia subisce frequenti variazioni, per una squadra di SuperLega il ruolo del preparatore atletico diventa ancora più importante. La Lube può contare su un professionista come Max Merazzi, che da dieci anni perfeziona la forma dei fuoriclasse biancorossi e contribuisce con lo staff a conquistare titoli prestigiosi e trofei internazionali». Con queste parole la società biancorossa presenta il preparatore atletico, ruolo fondamentale sempre e ancor di più in questo periodo di pandemia: «Quando la programmazione è un po’ sregolata e soggetta a modifiche, bisogna sapersi adattare alle esigenze del momento – sottolinea -. Questo richiede comprensione da parte mia, dell’allenatore e dei ragazzi. La nostra tabella di lavoro non è mai semplice, ma se il calendario è predefinito ci si organizza meglio, altrimenti il programma va rivisto in itinere. Il nostro staff è una vera e propria squadra che segue la squadra. Infatti, parlo molto con tecnico, nutrizionista e fisioterapista per monitorare gli atleti a 360 gradi. In base alle esercitazioni tecnico-tattiche devo modulare proposte di lavoro ad hoc. Ovviamente i più giovani hanno una migliore capacità di recupero, ma c’è un veterano che ha dimostrato in questi anni di sapersi sempre rialzare superando incidenti importanti con tenacia e capacità: Jiri Kovar, è sempre tornato ad alti livelli. Se diamo un’occhiata in SuperLega, ogni team ha individualità di spessore dal fisico esplosivo e con caratteristiche significative, ma…gli atleti migliori li ho io»



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