«Mia figlia in quarantena per due volte,
nessuno ha attivato la Did»
MACERATA -La rabbia di Soeli Da Veiga, mamma di una bambina che frequenta una scuola primaria dell'istituto comprensivo Fermi: «Ho chiesto delle attività da fare a casa ma non mi hanno ascoltato. Ora scopro che è un suo sacro diritto»
«La situazione che stiamo vivendo è difficile per tutti, ma è rivoltante e inaccettabile che lo Stato costringa un bambino a stare a casa in quarantena e la scuola gli neghi il diritto sacrosanto alla istruzione». A dirlo è Soeli Da Veiga, mamma di una bambina di Macerata che frequenta una scuola primaria dell’istituto comprensivo “Fermi” ed è in quarantena per la seconda volta. «Immagino che non sia successo solo nella scuola di mia figlia – spiega – dato che altri bambini che conosco stanno a casa senza che la scuola si preoccupi per loro. Purtroppo mia figlia ha dovuto fare la seconda quarantena. Ho chiesto per più di una volta di avere qualche attività da fare a casa, ma non sono stata ascoltata. Mi hanno detto “recupererà”. Allora ho deciso di insistere e ho scoperto che oltre alla Dad esiste la Did. Questo vuol dire che mia figlia, come tutti i bambini in quarantena, ha il sacro diritto di avere 15 ore settimanali di lezioni sincronizzate con la scuola». La mamma se la prende con i dirigenti: «Andate a dormire tranquilli? Se non siete capace di affrontare questi problemi per favore fate spazio a chi ha le capacità e anche un cuore. Questo e un sfogo con tanta di rabbia, perché questa cosa non succeda più».
(Redazione Cm)