Teatri senza direttore da dicembre,
nessun rinnovo per Gentili
CIVITANOVA - La Giunta ha deciso di non optare nemmeno per la proroga per Cristina Gentili. Aumentate invece le ore della direttrice della pinacoteca (chiusa da Dpcm) Enrica Bruni
Niente rinnovo del contratto per la direttrice dell’azienda Teatri di Civitanova Cristina Gentili, ore aumentate per la direttrice della pinacoteca Enrica Bruni. Con una delibera la Giunta ha esautorato la professionista che fino ad oggi ha diretto l’azienda speciale.
Ufficialmente la motivazione è attribuita al Covid. Il cda aveva rinnovato il contratto con scadenza il 30 dicembre 2020 in attesa del bando per la selezione pubblica per un posto da direttore. Ma la Giunta, in considerazione dello stop della programmazione sia del cinema che della stagione teatrale conseguente l’ultimo decreto ha deciso di non procedere né alla proroga né al rinnovo del contratto e per ora di non avviare la procedura di selezione con l’utilizzo di dirigenti comunali per la copertura della figura di direttore pro tempore.
Una manovra solamente tecnica o anche politica? I rapporti, tesissimi fra azienda e comune risalgono ai tempi dell’assessore Gabellieri che voleva accentrare nell’assessorato la politica culturale. Uno strappo che sembrava ricucito col cda dopo l’estromissione di Gabellieri, quando il sindaco ha cercato il dialogo con il presidente e con il cda dell’azienda Teatri. Nella stessa delibera inoltre si stabilisce di aumentare le ore di lavoro della direttrice della Pinacoteca Enrica Bruni da tempo parziale a tempo pieno a fronte del fatto che i musei erano le ultime istituzioni culturali a poter rimanere aperti. Non è più così dal momento che l’ultimo dpcm prevede anche la chiusura di mostre e musei.
(l. b.)
