Si scioglie Uniti nel centrodestra,
Brini si riavvicina a Ciarapica:
«Finita l’era delle civiche? La Lega sbaglia»

IL CONSIGLIO comunale torna a riunirsi dopo la pausa estiva e le elezioni martedì alle 21. Addio al gruppo che aveva come consigliere comunale Piero Croia e composto dall'ex sindaco Massimo Mobili, Ermanno Carassai e Ottavio Brini, che commenta: «Siamo convinti che il sindaco con il riassetto avrà potenzialità da giocarsi per il rilancio»
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Il consiglio comunale

 

Dopo la pausa estiva e la corsa per le regionali torna a riunirsi il consiglio comunale di Civitanova. L’assise si riunisce martedì sera alle 21 in prima convocazione. Quindici i punti all’ordine del giorno tra cui 6 mozioni. Fra queste quella presentata dai consiglieri del Pd con la quale si chiede la revoca della delibera di giunta per la ludopatia che disciplina la distanza minima di 500 metri dai luoghi sensibili.

A seguire quella presentata dai consiglieri di FdI per richiedere iniziative a favore dei minori dati in affido per scongiurare illeciti. Tra i punti al voto le determinazioni delle aliquote Imu per il 2020, l’approvazione del piano economico finanziario e le tariffe per i rifiuti. A seguire la ratifica di variazioni d’urgenza, la comunicazione di nuovi prelevamenti dal fondo di riserva e debiti fuori bilancio. Per ultimi il regolamento per il servizio di refezione scolastica e il regolamento per la prevenzione per il contrasto al gioco d’azzardo.

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Ottavio Brini

Tra le novità a livello politico si scioglie Uniti nel centrodestra, il gruppo che aveva come consigliere comunale Piero Croia e composto dall’ex sindaco Massimo Mobili, Ermanno Carassai e Ottavio Brini. Non si sa ancora se lo scioglimento sia finalizzato alla transizione in Forza Italia o in qualche altro partito. «Spiace che i dirigenti della Lega facciano dichiarazioni non supportate dai fatti sulla morte delle liste civiche, tra due anni si vedrà, alle comunali le civiche hanno ancora un ruolo – ha commentato Ottavio Brini – La Lega ha perso il 18% in città rispetto alle Europee e a Fermo Paolo Calcinaro ha vinto da solo senza il sostegno dei partiti e anche a Macerata senza le civiche Parcaroli non avrebbe vinto al primo turno. Su questi numeri Pollastrelli dovrebbe ragionare. Chi invece può parlare oggi è Fratelli d’Italia. Da parte nostra siamo convinti che Ciarapica con il riassetto avrà potenzialità da giocarsi per il rilancio».

 

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