Mattei-La Pieve senza tregua,
la Valutazione d’impatto ambientale
dovrà passare per il ministero

MACERATA - Il procedimento doveva essere in capo alla Provincia ma la legge indica che se ne occupi il dicastero dell'Ambiente. Antonio Pettinari, presidente dell'ente e nel cda di Quadrilatero: «Non è certo un vantaggio ma non ci scoraggiamo. Vediamo con la norma sulla semplificazione come procederà»
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Il progetto della bretella

 

di Federica Nardi

Sembrava tutto pronto per veder partire, prima o poi, i lavori della bretella Mattei-La Pieve di Macerata. E invece adesso c’è un altro “colpo di scena”. O meglio, di norma. Dato che mentre il primo tratto dell’intervalliva (la Campogiano-La Pieve) ha avuto l’ok ambientale dalla Regione (la cosiddetta Valutazione di impatto ambientale o Via), l’altro tratto dovrà passare al vaglio del ministero dell’Ambiente. Una notizia arrivata al cda della Quadrilatero tra maggio e giugno che ha scombinato le tempistiche. Una strada di poco meno di due chilometri, costo 9 milioni di euro, attesa da anni e ora quanto mai fondamentale dato l’arrivo del nuovo ospedale provinciale a La Pieve (anche per quello, chissà quando partiranno i lavori) e per eliminare finalmente il passaggio a livello all’inizio di via Roma che tiene in ostaggio la città per ogni treno regionale di passaggio.

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Antonio Pettinari

Da sottolineare, Anas, Provincia, Regione, Quadrilatero, Comuni: nessun ente ha una “responsabilità” in questo ulteriore slittamento. Si tratta di una legge nazionale. Lo specifica Antonio Pettinari, presidente della Provincia e componente del cda Quadrilatero, che si era mosso insieme al sindaco uscente Romano Carancini per capire se il ministero dei Trasporti (guidato dalla dem Paola De Micheli), avrebbe potuto dare un’interpretazione diversa ma chiara e ripassare la palla della Valutazione di impatto ambientale lì dove la poneva la legge regionale, cioè in capo alla Provincia. E invece niente. Pareri univoci sul fatto che debba essere il ministero dell’Ambiente a svolgere la valutazione.

«Avevamo detto progetto a marzo e così è stato – spiega Pettinari -. Anas ha iniziato l’istruttoria, ha chiesto delle modifiche che sono state subito fatte e procedeva per l’approvazione. A inizio anno inoltre avevamo trovato anche una soluzione condivisa. Cioè che la Regione avrebbe fatto lo screening del primo tratto (Campogiano-La Pieve) per vedere che la Via non fosse da rifare per alcune modifiche e che invece la Provincia avrebbe svolto quella del tratto Mattei-La Pieve dato che c’è una legge regionale di un paio di anni fa che assegnato queste valutazioni proprio alle Province. E poi tra maggio e giugno Anas, che aveva iniziato l’istruttoria del progetto, ci ha detto che la Via spettava al ministero dell’Ambiente». Pettinari non demorde: «Non è certo un vantaggio ma non ci scoraggiamo. Vediamo con la legge sulla semplificazione come procederà».

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Il cantiere della Pedemontana a Muccia

Pettinari è al lavoro con il cda anche sul fronte svincolo di Muccia e Pedemontana. Mentre per il primo la variante attende la perizia del Genio Civile (che non è arrivata in tempo per il cda del 30 luglio per cui i lavori sono iniziati e poi si sono fermati), sul fronte Pedemontana si procede più velocemente con una tempistica abbastanza definita. Come aveva spiegato un mese fa esatto, Pettinari ricorda: «Pensiamo di completare il primo tratto per febbraio, fino a Cerreto. Il secondo da Cerreto a Matelica Nord è in costruzione, la galleria pensiamo di terminarla tra qualche mese. Ma siccome abbiamo dovuto fare una variante, per lo più con modifiche chieste dal Comune per meglio collegare lo svincolo alla viabilità esistente, sono stati rimodulati i tempi. Termine aggiornato quindi a gennaio-febbraio 2022. Per il terzo e quarto stralcio i progetti esecutivi saranno consegnati prima della fine dell’anno. E contiamo quindi a quel punto di iniziare i lavori. Sono notizie straordinarie anche se quasi non ci si fa caso. Non sono solo strade sufficienti, sono indispensabili. Senza strade – conclude Pettinari – non c’è futuro».

 

Pedemontana, variante a Matelica: ok dal Cda della Quadrilatero



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