Addio a monsignor Fagiani,
fu il vescovo del sisma del ’97
E' MORTO questa mattina all'età di 77 anni a Fermo, viveva nella casa del clero del seminario arcivescovile. L'anno del terremoto fu ordinato a capo della diocesi di Camerino e San Severino. Nel 1998 accolse papa Wojtyla. I funerali lunedì alle 10 nella cattedrale

Angelo Fagiani
E’ morto Angelo Fagiani, don Angelo per molti, vescovo emerito di Camerino e San Severino. Aveva 77 anni. Si è spento stamattina a Fermo, dove viveva da diversi anni nella casa del clero del seminario arcivescovile. E’ stato vescovo nel periodo del terremoto che nel 1997 colpì le Marche e l’Umbria. In seguito, dopo le opere di sistemazione, riaprì il duomo di Camerino e il palazzo arcivescovile. Una giornata particolarmente emozionante durante il suo incarico in provincia è stata quella del 3 gennaio del 1998. Quel giorno a Cesi, Fagiani accolse papa Giovanni Paolo II che venne in visita alle popolazioni terremotate. Insieme a Fagiani ad accogliere papa Wojtyla c’era anche l’allora sindaco di Serravalle, Venanzo Ronchetti. Una foto mostra Fagiani e Ronchetti insieme al pontefice poco dopo il suo arrivo.
«Don Angelo, oltre che in tutte le persone che lo hanno conosciuto, lascia un vuoto particolare nella comunità del Seminario e della Casa del Clero, insieme a una indelebile traccia fatta di umiltà e amorevolezza nelle persone che in questi anni lo hanno costantemente assistito con premura e affetto: operatori socio-sanitari, suore e personale laico», dice l’arcidiocesi di Fermo. Don Angelo era nato a Monterubbiano (Ascoli), nel 1943. Era stato ordinato presbitero il 13 marzo 1967 ed era stato eletto alla sede arcivescovile di Camerino-San Severino il 14 aprile 1997, l’anno del terremoto. Nel maggio dello stesso anno era stato ordinato vescovo per poi diventare emerito nel settembre del 2007. I funerali si terranno lunedì alle 10 nella cattedrale di Fermo.
