Frana sulla provinciale 126,
sistemarla costerà 220mila euro
SAN GINESIO - La Provincia ha approvato il progetto esecutivo, lo stesso ente mette le risorse per ripristinare la normale viabilità nel tratto interessato
Approvato dalla Provincia il progetto esecutivo per il risanamento della frana sulla provinciale 126, a San Ginesio. Il costo è di 220mila euro. La frana, presente già da alcuni anni e tamponata con interventi di ricarica, ha subito un aggravamento, con il cedimento di una porzione di valle della sede stradale pavimentata e della sovrastruttura e, quindi, è stato necessario restringere la carreggiata per evitare il passaggio degli automezzi a ridosso della stessa. Il movimento franoso ha un’estensione di 70 metri e ha provocato il taglio e l’abbassamento di una parte della sovrastruttura stradale, con conseguente spostamento a valle di alcuni metri di un pozzetto di raccolta. Il progetto prevede principalmente la realizzazione di un’opera di contenimento del corpo stradale, consistente in una paratia composta da circa 90 pali, opportunamente collegati con un cordolo in cemento armato per l’intera lunghezza della frana. L’operazione comprende anche la regimazione delle acque, nonché l’asfaltatura del tratto interessato e la messa in opera di barriere di sicurezza. «Ripristiniamo le normali condizioni della viabilità – dice il presidente Antonio Pettinari – con risorse dell’ente, previste nel bilancio 2020. Sono già iniziate le procedure di appalto per eseguire quanto prima i lavori. Durante l’intervento sarà garantita la transitabilità dell’arteria, a senso unico alternato».

