Porto Recanati, il turismo va:
«La partenza è stata in sordina
ma in 15 giorni abbiamo recuperato»
RIPRESA - Il primo cittadino Roberto Mozzicafreddo: «A giugno prenotazioni scoraggianti, ma ottimi i numeri per luglio e agosto». Enzo Ascani, componente dell’associazione turistica: «Abbiamo difficoltà a rispondere alle tante richieste». Il vicesindaco Rosalba Ubaldi: «Chi viene da noi può stare in totale tranquillità»
di Giulia Ciarlantini
«Siamo partiti in sordina, ma l’impegno non è mai mancato. Le prenotazioni scoraggianti a inizio giugno, ora si stanno riprendendo, ottimi i numeri di luglio e agosto. Tutti hanno bisogno di lavorare, ma la gente ha anche bisogno di svagarsi, appoggiandosi a dei luoghi sicuri e protetti, e noi siamo un luogo sicuro». Così il sindaco di Porto Recanati, Roberto Mozzicafreddo, che ha annunciato oggi le novità di questa stagione estiva. Così come i primi raggi estivi sono comparsi inaspettatamente dopo due fine settimana piovosi, anche Porto Recanati ha sorpreso i suoi operatori turistici, con il netto e improvviso aumento di chiamate e prenotazioni delle ultime due settimane. «Abbiamo cominciato in sordina, ma in questi ultimi 15 giorni abbiamo recuperato tutto quello che era programmato in 3 mesi. Abbiamo addirittura difficoltà a rispondere a tutte le richieste, proprio perché la risposta non è automatica, ma bisogna far sentire al cliente che questo è un ambiente sicuro e protetto» dice Enzo Ascani, componente dell’associazione turistica di Porto Recanati.
Sicurezza e tranquillità sono le parole chiave di quest’estate 2020. La vicesindaco Rosalba Ubaldi ribadisce: «Garanzia totale per chi viene, questo è il nostro obiettivo. Anche l’azione che si sta facendo verso l’Hotel House è quella di tutela totale. L’obiettivo delle precauzioni adottate è quello di far sapere a chi viene da noi di poter stare in totale tranquillità. Qui c’è un ambiente curato, dove tutti i particolari godono della massima cura». Nonostante il blocco di tre mesi, i lavori pubblici sono ricominciati ad un ritmo più veloce, e si spera di poter rispettare la data di scadenza del primo luglio, già ritardata di un mese a causa delle settimane di stop. Arena aperta sicuramente entro il 19 luglio: conterà 750 posti anziché 2000, per garantire il rispetto di tutte le norme. I posti saranno disposti due a due, le famiglie si troveranno sulle gradinate. «L’Arena ci permette di fare ciò, quindi si parte in vantaggio rispetto a piazze e altre situazioni. Il Comune farà di tutto per sfruttarla al meglio, nel massimo della sicurezza». Le prenotazioni avverranno attraverso l’ufficio Iat, attivo dal 1 di giugno alla metà di settembre. Altro servizio gratuito alimentato dalla tassa di soggiorno sarà il servizio bus turistico gratuito Contram, dal 22 luglio al 6 settembre. «Saremo una città bellissima, anche se lo siamo già» continua Ubaldi, anticipando la ricchezza di attività di svago che il Comune offrirà ai visitatori questa stagione. «Abbiamo dato tutte le possibilità a tutti colori che ci hanno chiesto di poter fare un’attività nel rispetto della normativa, a tutti abbiamo detto sì». Fondamentale il lavoro di squadra dell’associazione turistica Porto Recanati, Porto Recanati e Più, servizio Contram, dell’azienda Pixel Lab e Omnigraf per la campagna promozionale che sta avvenendo nella zona di arrivo della parte umbra, per spostarsi nelle prossime settimane a Perugia, Foligno e Spoleto. Hanno colto l’obiettivo: raccontare la nostra città, così com’è, non c’è da inventarsi nulla di più» spiega l’assessore. I numeri parlano: 650mila presenze nei 3 mesi estivi, 10.800 posti letto in 60 giorni.
