Corridonia, Lega all’attacco:
«La città cerca il sindaco»
IL CARROCCIO punta il dito contro l'amministrazione su gestione dell'emergenza Covid e caso scuole

Luigi Baldassari, Lega Corridonia
«Corridonia cerca il sindaco Cartechini». Esordisce così il coordinamento locale della Lega, che punta il dito contro il primo cittadino e l’amministrazione su diversi aspetti: gestione dell’emergenza Covid, aiuti alle imprese, questione scuole. «Sono state acquistate mascherine per 27.000 euro con delibera di giunta del 24 aprile destinate alla popolazione – aggiungono gli esponenti del Carroccio – per una questione di trasparenza l’amministrazione dovrebbe chiarire: quante mascherine sono state acquistate e a quali ditte sono state chiesti i preventivi. In quanto le aziende che operano in città non sono state neanche interpellate in merito e si è preferito rivolgersi ad aziende esterne al territorio comunale. Perché le aziende locali non state prese minimante in considerazione nonostante l’urgenza?». La Lega chiede spiegazioni anche sull’affaire scuole, che ha portato anche a un duro botta e risposta tra l’attuale sindaco e l’ex Nelia Calvigioni, in particolare sull’eventualità di chiudere la struttura di Colbuccaro per realizzare il nuovo istituto in via Verdi. «Infine il problema più importante – conclude la Lega – in questo stato di emergenza causato dal Covid-19, cosa si sta facendo per aiutare e salvaguardare le imprese del territorio comunale? A nostro avviso nulla, nessun aiuto per tasse e bollette. Dov’è il sindaco? Dove si nasconde?».
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Speriamo che il sindaco risponda alla Lega, ma ci spero poco. E’ un politico prudente. L’unica imprudenza la commise nei confronti dell’ex-sindaco Nelia Calvigioni, escludendola dalla stanza dei bottoni in giunta. Eppure Nelia aveva contribuito alla sua elezione. La Calvigioni è un personaggio scomodo, che difficilmente si fa imbrigliare da interessi partitici: vedi il ponte sul fiume Chienti a San Claudio, che avrebbe risolto il problema dell’accesso al grosso affare come zona industriale per ditte, aree fabbricabili e uffici tecnici.
Nelia non si fa legare le mani, nè mettere la museruola, come vorrebbero gli ex-comunisti, rimpinguati da ex-democristiani di sinistra. Che, al momento opportuno, te la fanno pagare. Ma è giunta anche per loro una resa dei conto con il popolo.
Le domande della Lega mi sembrano reali e attuali. Risponderà il sindaco Cartechini, soprattutto sulla vicenda delle mascherine? Se la Lega ha fatto la domanda, potrebbe essere una richiesta di informazioni non peregrina. Forse gatta ci cova?
Io una domanda per la Lega ce l’avrei:Il Governatore Fontana è riuscito poi ad infilarsela la mascherina?Domanda di riserva:come mai tanti quesiti ai dirigenti marchigiani che tuttosommato sono riusciti bene o male a salvaguardare i cittadini mentre in terre Verdi dove si sono avuti sconquassi enormi nessuno chiede come mai?Domandone di riparazione:Bertolaso croce o delizia?Se non ritorneranno i barconi sarà dura risalire nei sondaggi.
Vorrei chiede alla Lega se non sia il caso di interessarsi al futuro turistico di San Claudio, dove esiste l’Abbazia, che altro non è che la Cappella Palatina di Carlo Magno. Questo è un argomento molto ostico all’attuale amministrazione cattocomunista e al PD provinciale, da sempre. Infatti, anni fa erano stati trovati i fondi per realizzare un documentario su Carlo Magno e la Cappella Palatina a San Claudio da parte di una nota casa di produzione… Ebbene, il PD si oppose e non se ne fece più nulla. Attualmente il Centro Studi San Claudio al Chienti, che gestisce su mandato del parroco don Gianni Dichiara la chiesa superiore dell’Abbazia, viene messo sotto attacco da alcune parrocchiane, insieme all’assessore comunale Monica Sagretti e all’ex-assessore democristiano, oggi PD, Francesco Merlonghi. Dell’attacco da parte di ambienti comunali si sapeva da alcuni mesi, scattato adesso con un risibile pretesto che ha generato chiassate psicotiche in pubblico contro lo stesso parroco… E’ una vergogna che un sacerdote, unico responsabile delle cose dell’Abbazia venga trattato in quel modo.
La Lega sa che l’unico petrolio che abbiamo in Italia, nelle Marche, in provincia di Macerata e a Corridonia è il turismo. Naturalmente, gente che faceva faville all’epoca dell’edilizia e delle aree fabbricabili non riesce a capire qualcosa di cultura e turismo. Da dire che l’ex-sindaco Nelia Calvigioni aveva capito invece molto bene il valore dell’Abbazia come Cappella Palatina di Carlo Magno, al punto di apporre una lapide sul luogo della sepoltura dell’Imperatore, concedendo pure la cittadinanza onoraria al professore Giovanni Carnevale, lo scopritore della Cappella Palatina di Carlo Magno. Quindi, Lega e opposizioni avrebbero molte cartucce a disposizione per fare capire che non è la incultura a fare muovere il turismo, ma la cultura e l’acume politico. Ormai il dado è tratto e ne vedremo delle belle nel prossimo futuro sull’argomento.