Farmacie, il Pd rivendica:
«E’ un nostro diritto consigliare
di servirsi in quella pubblica»
POTENZA PICENA - I dem chiariscono il senso dell'appello lanciato ai cittadini, dopo la risposta di Federfarma

Giulia Foglia, segretaria cittadina del Pd
Farmacie, botta e risposta polemico tra Federfarma e Pd a Potenza Picena. I dem avevano lanciato un appello ai cittadini a servirsi delle farmacie pubbliche, l’associazione non aveva gradito e ora i dem spiegano il senso della loro iniziativa. Tutto nasce da una critica che il Partito democratico aveva rivolto all’intera questione, fondata principalmente su tre aspetti: le difficoltà nei rapporti tra il presidente della società che gestisce la farmacia pubblica e il direttore; l’utilizzo, a loro avviso troppo disinvolto, da parte dell’amministrazione degli utili della farmacia stessa; e il conflitto d’interessi che interesserebbe il vicesindaco in quanto proprietario dell’altra farmacia presente in città, quella privata. Da qui il messaggio alla città, poco gradito da Federfarma. «Non possiamo non convenire sul ruolo essenziale svolto dai farmacisti , sia che essi operino nel settore pubblico che in quello privato – esordisce il Pd – Così come è del tutto scontato che il cittadino sia sempre libero di operare le sue scelte. Ci spiace però che non si sia compreso il senso della nostra iniziativa, che si inquadra tra l’altro in una situazione che vede elementi di preoccupante divaricazione tra governo e gestione delle farmacie pubbliche del Comune di Potenza Picena, situazione che evidenzia una imbarazzante assenza della amministrazione comunale. In ogni caso, con la nostra presa di posizione noi non abbiamo operato alcuna discriminazione né formulato graduatorie sulla professionalità del farmacista pubblico o privato ma poiché le farmacie si configurano, come di certo non vi sfuggirà, come iniziative di carattere economico ed essendo il Comune di Potenza Picena proprietario di una società che esercita tali attività, abbiamo ritenuto di invitare la cittadinanza a scegliere gli esercizi pubblici che generano utilità per la cittadinanza , piuttosto che profitti privati». Quindi la stoccata finale all’amministrazione comunale. «Riteniamo di essere nel pieno diritto di formulare tale invito, specie se si consideri che il Partito Democratico è una forza politica con rappresentanza nelle istituzioni locali proprietarie di società che gestiscono attività economiche quali le farmacie – concludono i dem – Da questo punto di vista non possiamo piuttosto non restare sorpresi dal fatto che rappresentanti di primo piano dell’ amministrazione comunale di Potenza Picena, proprietaria dell’Assp abbiano a dolersi della nostra legittima e, ai fini del perseguimento del pubblico interesse, meritoria iniziativa».