Economia sostenibile,
Treia aderisce al manifesto
TREIA - Il documento è stato presentato lo scorso 24 gennaio al Sacro Convento di Assisi. Tra i promotori la fondazione Symbola

Ermete Realacci, presidente della fondazione Symbola
Anche il comune di Treia, che ospita nel proprio territorio il festival e seminario estivo della fondazione Symbola dal 2012, ha deciso di aderire al Manifesto di Assisi, per un’economia a misura d’uomo contro la crisi climatica, presentato lo scorso 24 gennaio al Sacro Convento di Assisi e promosso dal presidente della fondazione Symbola, dal padre custode del Sacro Convento di Assisi, dal presidente di Confindustria, dal direttore della rivista “San Francesco”, dal presidente della Coldiretti, dall’amministratore delegato Novamont e dall’amministratore delegato del Gruppo Enel. Ad oggi, sono quasi tremila i soggetti che hanno scelto di sottoscrivere il Manifesto: il via libera da Treia è arrivato direttamente dalla giunta, che ha approvato la delibera di adesione. Questo documento rappresenta una presa d’atto della situazione di crisi che il pianeta sta vivendo ed un’assunzione di responsabilità da parte dei comuni nell’ambito della sfida internazionale finalizzata a garantire una risposta decisa all’emergenza climatica.
Personaggi agghiaccianti che si permettono di parlare di economia senza aver mai gestito un’azienda. Politicanti senza arte né parte vissuti sempre sulle spalle dei produttori. #chepena
Non c’è e non c’è mai stata una crisi climatica, c’è solo alternarsi delle stagioni e in Italia insufficienza nei provvedimenti volti a ridurre fenomeni come le inondazioni, gli smottamenti di terreno e gli incendi dolosi.