Giovane padre muore in scooter,
chiuse le indagini per un 34enne
TRAGEDIA - Gianni Mariani, di Corridonia, aveva perso la vita a 38 anni dopo lo scontro con un'auto a Monte San Giusto. Il conducente della vettura deve rispondere di omicidio stradale
Travolto da un’auto mentre si trovava in scooter, un giovane papà era morto a 38 anni. L’uomo, Gianni Mariani, residente a Corridonia, aveva perso la vita il 30 agosto dello scorso anno. Per quell’incidente la procura ha chiuso le indagini e contesta all’uomo che era alla guida dell’auto, il cinese Junjun Zheng, 34 anni, residente a Porto Sant’Elpidio, l’omicidio stradale.
Quando è avvenuto l’incidente l’uomo, al volante di una Peugeot 5008, si trovava in via Morandi, a Monte San Giusto, e andava in direzione di Corridonia. All’incrocio con via Giuseppe Di Vittorio, il conducente ha svoltato a sinistra. Nel fare questa manovra la sua auto si era scontrata con lo scooter di Mariani che proveniva dalla direzione opposta di marcia. A causa dell’impatto lo scooter era andato prima a urtare un marciapiede, poi era rimbalzato ed era finito a terra. Mariani era morto sul colpo. L’uomo, papà di una bambina, gestiva con la famiglia (il padre Giuseppe, la mamma Gabriella e la sorella Giada) la stazione di servizio Eni nella zona industriale di Monte San Giusto. La famiglia è assistita dall’avvocato Sandro Giustozzi. Il cinese è tutelato dal legale Domenico Formica.
(Gian. Gin.)
«Gianni, un destino crudele: ha preso lo scooter per evitare il traffico»

