Gioia Union Picena,
la coppa provinciale è tua
TERZA CATEGORIA - La squadra di mister Monaldi batte 2 a 0 il Santa Maria Apparente nella finalissima al campo dei Pini, reti di Bugiolacchi e Canesin, e vola alla fase regionale della manifestazione che mette in palio un posto in Seconda

La festa dell’Union Picena
di Michele Carbonari
L’Union Picena è campione provinciale di Coppa Marche di Terza categoria. I potentini guidati da Luca Monaldi e dal vice Denis Natalini alzano il trofeo al campo dei Pini di Macerata. Nella ripresa, la punizione di Bugiolacchi e il rigore di Canesin decidono la finalissima contro il Santa Maria Apparente, che contesta l’operato del direttore di gara. Buona la presenza sugli spalti, considerato il gran freddo che ha accompagnato la partita.

Mister Luca Monaldi
Per il club presieduto da Paolo Marconi, che in precedenza ha eliminato Urbanitas Apiro, Treiese e Real Molino, l’ultimo atto apre le porte alla fase regionale, la quale in caso di conquista aprirebbe le porte alla promozione diretta in Seconda categoria. A commentare la vittoria è mister Monaldi. «Noi lavoriamo sempre per vincere. La Coppa è un obiettivo della nostra società, la squadra è strutturata per raggiungere certi traguardi. Le partite sono tutte difficili e gli avversari organizzati e validi, quindi nulla è scontato. Onore ai miei ragazzi che si sono battuti bene fino alla fine e, secondo me, meritando la vittoria – dichiara il tecnico giallorosso -. Noi abbiamo sempre la possibilità di far bene perché la società ci ha messo a disposizione una rosa molto competitiva. Siamo contenti di essere in linea con gli obiettivi, ma oggi è solo il 28 dicembre e la strada è ancora tanto lunga. Non sarà facile. Ora prenderemo in considerazione sia il campionato che la Coppa, poi se riusciremo ad arrivare in fondo da una parte o dall’altra saremo contenti di aver raggiunto l’obiettivo. Al momento non mi sento di privilegiare uno o escludere l’altro, noi facciamo allenamento dopo allenamento – conclude Monaldi -. Dedico il successo a mia moglie che mi permette di coltivare questa passione».



