Cade durante il trasporto in ospedale
«Le lesioni causa diretta della morte»
POTENZA PICENA - I risultati dell'autopsia sul corpo di Agnese Vavassori, ultranovantenne deceduta il 12 dicembre dopo quattro mesi di ricovero. Si indaga per omicidio colposo

L’avvocato Achille Castignani
«E’ stato accertato che le lesioni riportate nella caduta sono state causa o concausa diretta della morte». Questi i risultati dell’autopsia effettuata dal medico legale Roberto Scendoni sul corpo di Agnese Vavassori, ultranovantenne di Potenza Picena. A riferirlo è l’avvocato Achille Castignani, a cui Armando Casati, figlio della donna, si è rivolto. L’anziana il 12 agosto scorso venne prelevata e l’avrebbero dovuta accompagnare in ospedale per la dialisi con un furgone adibito a trasporto disabili. Durante il viaggio però, lungo la Statale 16, a causa di una brusca frenata la donna cadde nel veicolo, fratturandosi entrambe le gambe. Fu così ricoverata a Villi Pini e il 12 dicembre è morta. Per questo il figlio tramite l’avvocato Castignani aveva presentato denuncia, in base alla quale poi il sostituto procuratore Margherita Brunelli ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, disponendo appunto l’esame autoptico. «Ho insistito affinché venisse svolta l’autopsia – dichiara Castignani – perché ritenevo ci fosse un nesso diretto tra le lesioni riportate nella caduta e la morte. E l’esame ha confermato questa ipotesi. E’ un risultato importante non solo per la famiglia della mia cliente, ma per tutti coloro che in futuro potrebbero trovarsi nelle stesse condizioni. Invito quindi tutta la comunità sanitaria a svolgere questo tipo di servizi con personale qualificato e idoneo, che possa comprendere le necessità del caso e non solo con volontari».
«Cade nell’ambulanza, dopo quattro mesi muore» Si indaga per omicidio colposo